Il Bodo Glimt è la bestia nera della Roma. E’ andata in scena l’andata dei quarti di finale di Conference League, la partita si è conclusa sul risultato di 2-1. La squadra di Mourinho ha disputato comunque una buona prestazione, ma dovrà cambiare passo nella gara di ritorno. Il vantaggio di Pellegrini è stato ribaltato da Saltnes e Vetlesen nel finale.
La Roma ha denunciato un’aggressione da parte del tecnico del Bodo Knutsen nei confronti del preparatore dei giallorossi Nuno Santos. La conferma è arrivata direttamente da Lorenzo Pellegrini: “ho avuto modo di vedere che è appena successo un atto davvero spiacevole per la competizione e per quello che c’è scritto sulle maniche delle maglie, ovvero Fair Play. Il loro allenatore ha appena aggredito il nostro preparatore dei portieri. Il loro allenatore ha cominciato a dire qualcosa al nostro preparatore dei portieri e poi lo ha aggredito in maniera forte. Questo dispiace perché noi siamo venuti qui per tutto il rispetto per noi e la competizione. Atti così sono un insulto alla Roma, ai giocatori e allo staff che lavorano e alla competizione. È una vergogna”.
In conferenza stampa ha parlato proprio l’allenatore del Bodo: “beh, l’avevamo detto prima della partita. Non c’è stato molto fair play. La Roma è venuta qui con un ‘atteggiamento’ diverso in questa partita. L’assistente si comportava come un pazzo. Mi ha insultato prima della partita e ha continuato a farlo per tutta la gara. C’è così poco fair play che può interferire con il mio lavoro. Tutto indica che si è trattato di una strategia consapevole. Volevano distruggere il mio lavoro, un modo incredibile di comportarsi che non mi era mai capitato di vedere”. E’ partita un’indagine da parte della Polizia locale. Il Bodo ha smentito la versione dei fatti della Roma, ma la Polizia ha confermato di aver ricevuto la chiamata dallo stadio per disordini nello spogliatoio. “È stato solo un incidente, non ci saranno conseguenze”, ha detto l’ufficio stampa del Bodo.
