
Serie A, rivoluzione stadi – Una rivoluzione per riportare le famiglie negli stadi. Questo l’obiettivo del Protocollo d’intesa “Il rilancio della gestione, tra partecipazione e semplificazione“, firmato oggi a Roma da Federcalcio, Coni, Ministero dell’Interno, Ministero per lo Sport e da tutte le componenti della Figc. Il documento, frutto di un lavoro portato avanti negli ultimi mesi dagli uffici della Federazione e dell’Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive, va incontro alle esigenze del pubblico calcistico facilitando l’accesso agli stadi e mettendo gradualmente da parte quella “Tessera del tifoso” tanto osteggiata dal tifo organizzato (ma non solo). Tra le novita’ principali, infatti, il nuovo modello prevede la vendita libera dei biglietti ai tifosi ospiti anche nel giorno della gara e la possibilità (a partire dalla prossima stagione) di sottoscrivere liberamente gli abbonamenti, senza la necessità della vecchia tessera.

Serie A, rivoluzione stadi – “Gli stadi devono essere un luogo di festa e di gioia – ha spiegato il ministro dell’Interno Marco Minniti – Per questo, dopo aver tolto con successo le barriere dalle curve dell’Olimpico di Roma, oggi facciamo un ulteriore investimento di fiducia sui tifosi. Vogliamo favorire la partecipazione, ma tutti gli attori devono impegnarsi per tenere fuori la violenza. Perché con i tifosi si può e si deve dialogare e lavorare, ma con i violenti dobbiamo avere tolleranza zero“. L’apertura verso le tifoserie e’ davvero importante e arriva finanche alla reintroduzione di tamburi e megafoni nelle curve, come spiegato dal capo dell’Osservatorio nazionale per le manifestazioni sportive Daniela Stradiotto.
