
Rinnovo Donnarumma, il Milan sorride – Rinnovo Donnarumma che adesso è finalmente ufficiale, con Gigio che dopo aver firmato il contrato pe ri prossimi quattro anni ha parlato in un live su Fcaebook dalla pagine ufficiale del Milan. “Sono contentissimo e orgoglioso di essere al Milan. Sono nato e cresciuto qui, non ho mai avuto dubbi. Mi dispiace per i tifosi che si sono sentiti traditi, non era nelle mie intenzioni. Mi dispiace per loro, li ringrazio per il loro affetto. Sono orgoglioso di essere qui. Ringrazio il ministro dell’istruzione per la lettera, prometto che l’anno prossimo sarò ragioniere. Non ero pronto per l’esame”, le parole del portiere rossonero.

Rinnovo Donnarumma, il Milan sorride – Sulla vicenda relativa al rinnovo di Donnarumma ha parlato anche Fassone: “È una giornata particolare e importante. Solitamente non presentiamo un rinnovo di contratto, ma quello di Gigio è stato il tormentone dell’estate. Oggi celebriamo una trattativa lunga e sofferta, fatta di spiegazioni e passi avanti. Questi nuovi 4 anni ci danno nuove soddisfazioni. A 18 anni è difficile prendere simili decisioni. Credo che da parte sua, la scelta di dare fiducia ad un nuovo Milan sia comprensibilmente sofferta, fatta di dubbi e tentennamenti, ma siamo orgogliosi che tu abbia scelto noi. Questa è la tua famiglia, la tua casa. Tutto verrà dimenticato alla prima parata. Promettiamo però che l’anno prossimo avrai fatto la maturità e qui sarai nelle vesti di ragioniere”.

Rinnovo Donnarumma, il Milan sorride – Queste invece le parole di Mirabelli: “Fin dal primo giorno, abbiamo lavorato per il rinnovo di Gigio Donnarumma e fin dall’inizio ho avuto l’idea di portare qui anche Antonio. Io l’ho voluto fortemente, è sicuramente bello avere due portieri che anche sono fratelli, ma la mia prima valutazione è stata senza dubbio tecnica. Antonio può fare il 12esimo del Milan e giocare quando verrà chiamato in causa. Montella mi ha supportato in questa decisione. Antonio ha avuto un ruolo importante in questa vicenda. Gigio ci ha sempre detto di voler rimanere al Milan. Questa vicenda non era facile, tra qualche anno magari entrerà nella storia. Non ci sono né vincitori né vinti, noi abbiamo fatto quello che andava fatto. Io stimo moltissimo Antonio e sono orgoglioso di presentarlo oggi”, ha concluso il ds del Milan.
