Rinnovo Donnarumma, la stoccata di Gerry Scotti: “non vincerebbe nemmeno il mio talent…”

Interrogato sul mancato rinnovo di Donnarumma, Gerry Scotti prende la notizia con filosofia non disdegnando una stoccata per il portiere rossonero

Rinnovo Donnarumma – La telenovela è finalmente finita, Donnarumma ha detto no al Milan decidendo di rifiutare la proposta di rinnovo presentata a lui e al suo procuratore da Marco Fassone e Max Mirabelli. Una scelta shock che ha spiazzato non solo la dirigenza rossonera, costretta adesso a cercare un altro portiere, ma anche tutti i tifosi del Milan, sorpresi dalla decisione di Gigio.

donnaumma milan
LaPresse/Francesco Mazzitello

Tra questi c’è anche Gerry Scotti che, intervistato dalla Gazzetta dello Sport, ha espresso il suo parere sulla vicenda: “questa decisione era nell’aria, non so se sia meglio il tira e molla degli ultimi tempi o sentirsi dire le cose come stanno. Forse è meglio così. Stiamo costruendo un bel progetto, se mancano le fondamenta, se un giocatore così basilare non è completamente soddisfatto non va bene. Meglio la certezza di un no. Adesso lo venderei e investirei bene il ricavato, la società finora si è mossa alla grande sul mercato. Non mi sembra il caso di fare ripicche nei confronti di un ragazzo così giovane. Una volta superato lo shock spenderemo bene i soldi”.

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Poi il discorso scivola sul discorso bandiere: “io sono una bandiera a Mediaset da 35 anni, mi sento un po’ come Totti e Maldini, ma mi rendo conto che oggi il mondo è di quelli che al momento giusto sanno andare da un’altra parte. Non è bello, ma è così. Ho 60 anni, faccio parte dell’ultima generazione che crede nelle bandiere, ma i miei figli si innamorano di un campione e lo seguono in tutte le squadre. Ronaldo e Messi sono in controtendenza, hanno dimostrato fedeltà ai loro club e sono i più amati. A Donnarumma auguro tutto il bene del mondo e di vincere tutto ciò che può, ma gli ricordo che Gigi Buffon è diventato un grande dopo aver accettato di giocare in serie B con la Juve. Gigio si deve ricordare che perdere la luce dei riflettori è un attimo, al Milan è sempre stato amato, in futuro chissà. Lo vedo bene in Spagna, più Real che Barcellona. La Juve? Non l’ho nemmeno nominata“.

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Infine la stoccata non manca, Gerry Scotti la pensa bene e poi la sgancia: “Donnarumma non credo possa vincere il mio talent ‘The winner is’, qui emerge chi va fino in fondo a ciò che crede“.