
“Sono convinto che cambieremo le cose. Quando il momento e’ complicato si puo’ sempre risalire“. Zinedine Zidane non perde il suo ottimismo nonostante il momento difficile del Real Madrid. A -19 dal Barcellona in Liga, i blancos sono stati anche eliminati a sorpresa dal modesto Leganes in Coppa del Re e a questo punto l’unico obiettivo stagionale ancora alla portata e’ la Champions, Psg permettendo.
“La Champions si puo’ vincere e faremo tutto il possibile per riuscirci, i risultati dicono che ci sono delle cose che non funzionano. I giocatori cercano di dare il massimo ma a volte le cose non vanno come si spera. So che e’ un anno con alti e bassi ma bisogna imparare dagli errori, ci sono ancora delle battaglie davanti. Io posso solo andare avanti col mio entusiasmo e cercare di migliorarmi come allenatore. La situazione di oggi e’ quella che e’, non me l’aspettavo, ma fa parte del calcio e bisogna accettarla. Nessuno mi togliera’ l’entusiasmo di lavorare fino all’ultimo giorno. Con questo gruppo possiamo cambiare le cose, sono l’unico che vede cose positive e non lo dico per proteggermi. Ci sono cose positive concrete e bisogna pensare e insistere su queste. Non credo nemmeno che il problema sia trasmettere il mio messaggio ai giocatori, se lo pensassi andrei via domani. Mi sento forte abbastanza per cambiare la situazione e l’appoggio del presidente e’ totale ed e’ quello di cui abbiamo bisogno. Cosa faro’ in estate? Non lo so, vivo sempre giorno per giorno. Potrei anche firmare un contratto di dieci anni ma non serve, conta la quotidianita’, poi a giugno si vedra’“.

Ma tutto lascia pensare che a fine stagione il ciclo di Zidane si esaurira’. Stando a “Marca”, il Real Madrid prepara una rivoluzione per la prossima stagione, forte anche di 300 milioni di euro in cassa da poter investire. Il grande sogno resta Neymar per il quale, riporta “Goal.com”, si starebbe aprendo uno spiraglio. Il Paris Saint Germain avrebbe promesso al brasiliano che, in caso di conquista della Champions, gli dara’ il via libera per il trasferimento al Real. Il brasiliano, acquistato la scorsa estate dal Barcellona per 222 milioni di euro, ha voglia di tornare in Spagna e misurarsi con un palcoscenico come quello del Bernabeu dove raccoglierebbe l’eredita’ di Cristiano Ronaldo. Per la panchina, invece, il nome in cima alla lista e’ quello di Mauricio Pochettino. Lo stesso tecnico argentino, quando gli e’ stato chiesto del Real, non ha escluso nulla:
“Il mio legame col Tottenham e’ totale, sto lavorando come se dovessi rimanere qui per sempre. Ma alla fine non sai mai cosa puo’ succedere nel calcio. Magari domani il presidente mi chiama e mi caccia per cui sembrerei uno stupido se dicessi che non andrei ad allenare questa o quella squadra. Posso solo dire che non saro’ mai l’allenatore del Barcellona o dell’Arsenal perche’ sono legatissimo a Tottenham ed Espanyol, cosi’ come non allenero’ mai il Rosario Central essendo cresciuto nel Newell’s Old Boys“. (ITALPRESS)

