Uragano Raiola, ceffoni clamorosi al Milan: “Donnarumma via da Milano. Balotelli in rossonero? Non parlo con Mirabelli”

Mino Raiola è tornato a parlare della situazione di Donnarumma e di Balotelli, lanciando delle frecciatine velenose al Milan e al suo direttore sportivo

Donnarumma
Donnarumma –
Spada/LaPresse

Tra il Milan e Mino Raiola i rapporti restano tesissimi, dopo essersi incrinati nel corso della trattativa relativa al rinnovo di Donnarumma. Un affare estenuante e complicato, risolto dopo parecchie settimane grazie alla volontà del portiere rossonero, convintosi a rimanere a Milano nella squadra in cui è cresciuto. Sulla questione è tornato a parlare Raiola nel corso della trasmissione Rai “Calcio&Mercato”(in onda domani sera alle 22.45), lanciando frecciatine velenosissime sia al Milan che a Mirabelli:

“Gigio ha fatto una scelta, quella di restare al Milan, e io la rispetto. Se mi dovesse chiedere, però, di andare via mi metterei subito al lavoro anche perché le richieste importanti ci sono. Anzi, se fosse per me Gigio dovrebbe andare via dal Milan. Balotelli? Mario è pronto a rientrare in Italia. È maturato ed è uno dei primi dieci attaccanti al mondo: e in Italia è il numero uno. Vale 100 milioni di euro, ma è a parametro zero ed è quindi un affare. Sto già trattando con molti club in Inghilterra e in Italia. Ho parlato con Juve, Roma, Napoli, Inter. Il Milan? No, lì no perché c’è Mirabelli e non posso parlare con lui, non sono al suo livello”.

LaPresse/PA

Raiola non risparmia nemmeno una dura frecciatina a Gianni Infantino, colpevole di non aver ancora tolto la ruggine che rovina la Fifa dal suo interno:

“Io credo non capisca cosa sta dicendo a livello generale e sul mercato. Ha ereditato la Fifa da Blatter, ma non basta contornarsi di grandi ex campioni per cambiare le cose. Ha riverniciato la macchina e ora sembra nuova ma sotto c’e sempre la stessa ruggine”.