Rafinha, un centrocampista dal piede raffinato

L’arrivo dell’ex Barcellona sta dando i frutti sperati in casa Inter

Affermare chequesto ottimo giocatore sia arrivato in punta di piedi per certi versi non è sbagliato, visto che in pochi si sono effettivamente accorti del suo sbarco a gennaio di quest’anno presso la Milano nerazzurra. Stiamo parlando ovviamente dell’ex Barcellona Rafinha in prestito all’Inter, che volendo lo potrà riscattare per una cifra vicina ai 35 milioni di euro più 3 di bonus. E visto come sta giocando, se fossimo nella società a fine stagione di sicuro non ce lo lasceremmo scappare.

Come mai? Perché il numero 8 si è inserito benissimo e in poco tempo negli schemi di Spalletti, che ora ha bisogno proprio di lui per consolidare l’obiettivo Champions League ovviamente alla portata. Non sarà semplice, considerando che la concorrenza è agguerrita, ma acciuffare il 4° posto è nelle corde nerazzurre. La rosa è infatti già di ottima qualità, e con Rafinha in organico lo è ancora di più. Questo mediano, come stiamo vedendo da qualche mese a questa parte, non sarà un goleador nato, ma certamente è un abile palleggiatore, che all’Inter delle ultime stagioni è sempre mancato.

Insomma, poter schierare un calciatore che crea superiorità numerica là in mezzo è una manna dal cielo per il mister toscano, che non può sempre e solo contare su Brozović, nel suo nuovo ruolo di centrocampista basso davanti alla difesa. Certo il croato posizionato in quella zona del terreno di gioco sta facendo cose importanti, perché sa come far ripartire la squadra, ma ci vuole anche qualcuno che inneschi il fenomeno Icardi. E guarda caso quel qualcuno è proprio il neoarrivato Rafinha!

Un professionista esemplare

L’impatto di Rafinha con la maglia dell’Inter finora è di quelli importanti, considerando che la tifoseria appena è arrivato a gennaio di quest’anno ne ha subito fatto un beniamino. Forse perché è bravissimo a saltare l’uomo in velocità, o forse perché sta dimostrando grande attaccamento ai colori nerazzurri? Tra le due ipotesi opteremmo per la seconda, visto che l’ex Barcellona si sta facendo amare proprio per l’impegno che ci mette ogni giorno in allenamento e in tutte le gare disputate, un impegno talmente encomiabile che meriterebbe di farlo entrare di diritto nella classifica delle 10 star dello sport più pagate al mondo, dove oggi ovviamente non si trova. Un’esagerazione, certamente, o, meglio, una provocazione la nostra, però sarebbe bello che l’impegno fosse premiato maggiormente rispetto al semplice talento, che non tutti hanno perché è concesso solo a pochi da parte del dio del pallone. La cosa bella del talentuoso brasiliano è che gli stessi compagni di squadra si trovano a loro agio con lui; questa cosa non deve passare sottotraccia, perché più un calciatore sa come farsi voler bene, più il collettivo ne beneficia. Detto diversamente, meno “mele marce” ci sono e meglio è per tutti, soprattutto per l’Inter che sta lottando per ottenere un posto in Champions League. E forse lo meriterebbe anche, considerando come sta giocando rispetto a inizio stagione. Ma questo è solo un parere personale che non ha nulla a che fare con il numero 8 che tutti sperano verrà riscattato.

Un’Inter costruita su Rafinha

Siccome siamo quasi certi che l’Inter riconfermerà questo ottimo giocatore, ci lanciamo in una previsione, provando a dire già oggi come cambierà la squadra con lui in campo in pianta stabile. Secondo noi i nerazzurri d’ora in poi proveranno meno il lancio lungo e più la giocata nello stretto; anche se Spalletti non disdegna le aperture lunghe e improvvise, è altrettanto vero che con Rafinha schierato titolare sulla mediana potrà finalmente proporre un calcio più ragionato e veloce. E non sarebbe male, visto che in questo modo aspirare in un futuro prossimo a qualcosa di più della qualificazione in Champions League non sarebbe per nulla impossibile, anzi… Dunque non ci resta che attendere la fine della stagione in corso e soprattutto attendere il riscatto di Rafinha.