Era il 4 novembre 2021 quando Kheira Hamraoui veniva aggredita da due individui incappucciati, con una sbarra di ferro, a Parigi. La calciatrice del PSG è stata gravemente ferita e non riesce, ovviamente, ancora a dimenticare quel doloro e spaventoso episodio.
A quasi un anno da quel giorno, Hamraoui ha raccontato l’inferno vissuto da quel momento e lo ha fatto ai microfoni de L’Equipe: “pensavo di non farcela. Quando sono tornata a giocare ho sentito cori ostili e insulti provenire dagli spalti. Ero sorpresa. Sorpresa e spaventata allo stesso tempo”, ha spiegato.
“Ho vissuto un attacco di incredibile violenza. Due uomini incappucciati mi hanno portato fuori dall’auto per colpirmi alle gambe con sbarre di ferro. Quella notte, pensavo davvero che sarei rimasta lì… urlavo per il dolore. Ho cercato di proteggermi il più possibile. Questa scena è durata cinque minuti. Era insopportabile. Conservo un ricordo molto doloroso, molto pesante. I giorni seguenti ero completamente emaciata, persa, confusa e sopraffatta dagli eventi. Fresca di un episodio traumatico, ho sentito il peso della macchina dei media entrare in azione. Sono stata presa da una tempesta, senza sosta, che non si è mai fermata”, ha aggiunto.
“Sono stata vittima di un vero e proprio agguato. Queste persone mi stavano aspettando dietro un camion. Erano nel posto giusto al momento giusto. Come possono essere così ben informati? Sono tante le domande senza risposta anche oggi”, ha concluso.
