Psg, una mossa per diventare… Allegri: pronta un’offerta faraonica per convincere l’allenatore della Juve

Il Psg è alla ricerca di un allenatore per la prossima stagione, torna alla ribalta il nome di Massimiliano Allegri della Juventus

Il Psg è una polveriera. L’eliminazione nella partita degli ottavi di finale di Champions League continua a portare conseguenze, i tifosi sono delusi dal rendimento della squadra e nell’ultima gara di Ligue 1 si è registrata una pesante contestazione. I francesi non sono riusciti a conservare il vantaggio dell’andata (1-0) contro il Real Madrid e l’iniziale 0-1 di Mbappé, nella ripresa si è registrata la grande reazione dei Blancos e la tripletta di Benzema. La situazione in Ligue 1 del Psg è tranquilla e il vantaggio sulle rivali è rassicurante, ma l’obiettivo principale della Champions League è fallito troppo presto. I tifosi hanno messo nel mirino il presidente, il direttore sportivo Leonardo e i calciatori più importanti come Neymar e Messi. 

E’ stato deciso anche il destino dell’allenatore Pochettino. La rosa del Psg è fortissima, ma il tecnico non è riuscito a tirare fuori il meglio dalla squadra, il gioco non è spumeggiata e in tante partite si è aggrappato alle individualità, soprattutto di Mbappé. La dirigenza ha già deciso il ribaltone, a partire dalla prossima stagione. Il nome in pole per il sostituto è quello di Zinedine Zidane, ma non si tratta di una decisione definitiva. Ecco perché è tornato alla ribalta il nome di Massimiliano Allegri. Il tecnico della Juventus è blindato dai bianconeri da un contratto fino al 2025, nel complesso la stagione con i bianconeri è stata altalenante ma gli ultimi mesi sono stati entusiasmanti. Il futuro del tecnico di Livorno dipenderà anche dai risultati stagionali, ma le sirene provenienti dalla Francia non possono lasciare indifferenti. Allegri valuterà bene la situazione, i pro sono tanti ma anche i contro. Un aspetto a favore è sicuramente la competitività della squadra così come l’aspetto economico con il Psg pronto a mettere sul piatto una cifra stellare (15 milioni a stagione contro gli attuali 9), di contro si tratta di una piazza caldissima con l’unico obiettivo di vincere la Champions League.