Prende parte alle proteste in Iran, calciatore condannato a morte

Un calciatore è stato condannato a morte per le proteste contro il regime: si tratta di Amir Reza Nasr Azadani

Le proteste in Iran potrebbero portare pesantissime conseguenze anche per un calciatore. Amir Nasr-Azadani è stato condannato a morte per aver preso parte alle proteste contro il regime. Secondo quanto riportato dal capo del tribunale di Isfahan, Asadollah Jafari, il 26enne è “uno dei 9 imputati nel caso in cui tre agenti di sicurezza sono stati martirizzati durante i disordini del 25 novembre”.

L’ex calciatore delle squadre Sepahan e Tractor, arrestato il 27 novembre, è accusato di “tradimento” per essere un membro di un “gruppo armato e organizzato che opera con l’intenzione di colpire la Repubblica islamica dell’Iran”.

Il tribunale di Isfahan contesta al calciatore “l’appartenenza a bande illegali che operano con l’intento di colpire la sicurezza del paese e della società e crimini contro la sicurezza”, ossia “assistenza in guerra”. Alcuni ex calciatori iraniani hanno chiesto il rilascio di Amir Nasr Azadani.Amir Reza Nasr Azadani

Chi è Amir Reza Nasr Azadani

Amir Reza Nasr Azadani è un calciatore iraniano, difensore del Tractor. E’ un esterno destro, in grado di giocare in difesa e a centrocampo. E’ un classe 1996. Nasr Azadani è entrato a far parte di Rah Ahan nel 2015, dopo aver trascorso la sua carriera giovanile al Sepahan.

La prima esperienza da calciatore è stata con la maglia del Rah Ahan, nel 2016 il trasferimento Tractor. In 14 presenze ha realizzato due gol.