La notizia non è passata di certo inosservata. Dall’estero hanno lanciato la voce di un presunto avvelenamento nei confronti dell’ex presidente del Chelsea Roman Abramovich, l’episodio si sarebbe verificato qualche settimana fa. Il gesto avrebbe coinvolto anche alcuni componenti della delegazione ucraina impegnati nelle trattative di pace dopo l’inizio della guerra. Abramovich e gli altri uomini avrebbero sviluppato sintomi che includevano occhi rossi, lacrimazione costante e dolorosa e desquamazione della pelle del volto e delle mani.
Abramovich è riapparso nella giornata di oggi in pubblico, l’ex presidente del Chelsea è infatti presente ai colloqui di pace in corso a Istanbul. Secondo quanto riporta l’agenzia russa Tacc l’oligarca avrebbe parlato con il presidente turco Erdogan prima dell’incontro tra Russia e Ucraina. Il ministro degli esteri ucraino ha consigliato ai negoziatori di non mangiare, non bere e non toccare superfici.
Бизнесмен Роман Абрамович находится в Стамбуле, где проходят российско-украинские переговоры, передает наш корреспондент:https://t.co/WeZcaeVR5T
Видео: ТАСС/Reuters pic.twitter.com/dsbBauThRB
— ТАСС (@tass_agency) March 29, 2022
