“Mi sentivo come paralizzato, non riuscivo nemmeno a muovere le dita dei piedi“. Toby Alderweireld, in un’intervista alla rivista belga “Humo“, racconta per la prima volta l’incubo vissuto a inizio stagione, dopo lo scontro col compagno di squadra Vertonghen nel pari contro il West Bromwich il 15 ottobre scorso.

Il difensore belga è rimasto fuori per due mesi e all’inizio non riusciva nemmeno a camminare. “Nel ginocchio c’è un nervo che si estende fino ai piedi ed era rimasto come bloccato nello scontro con Jan – rivela – gli specialisti mi dissero di rilassarmi e che avrei presto tornato a sentire le dita dei piedi. Pensai ok ma dopo tre giorni non camminavo ancora e cominciai a preoccuparmi. E se dopo due settimane non ti senti ancora le gambe, allora cominci a chiederti se mai riuscirai a camminare di nuovo“. Ma le cose, fortunatamente, sono andate per il meglio. (ITALPRESS)
