“Arrendetevi o vi finiremo”, il presidente del Terek Groznyj si schiera con la Russia: chi è Ramzan Kadyrov, il fedelissimo di Putin accusato di omicidi e torture

Ramzan Kadyrov, la storia del presidente del Terek Groznyj pronto a scendere in campo con la Russia

La guerra tra Russia e Ucraina tocca da vicino anche il mondo del calcio. Si continua a parlare con insistenza di Ramzan Kadyrov, leader della Cecenia, fedelissimo di Putin. Secondo le ultime informazioni sarebbe giunto in Ucraina per schierarsi con la Russia. In un video si vede l’uomo, in mimetica, impegnato in quella che sembra una pianificazione militare. Chi è Ramzan Kadyrov? Si tratta di un ex ribelle che ricopre il ruolo di politico in Cecenia. E’ figlio di Ramzan Kadyrov, dopo l’assassinio del padre è stato nominato Vice Primo Ministro della Repubblica Cecena e dal 2007 è a capo della Repubblica cecena, nominato da Putin. Il suo nome è stato legato a episodi di omicidi e torture. Secondo l’Associazione tedesca per i popoli minacciati la maggior parte tra stupri, torture, omicidi realizzati negli ultimi anni in Cecenia sono stati commessi dai 3000 uomini della forza di sicurezza interna Kadyrovtsy, guidata proprio da Kadyrov. Nel 2017 l’accusa di aver aperto, per conto del Cremlino, un campo di concentramento per torturare gli omosessuali. Il presidente Ceceno ha negato. Nel 2019 è stato accusato di altri 40 arresti, torture e omicidi.

Il legame con il calcio

Ramzan Kadyrov
Foto di Alexey Nikolsky / EPA / Ansa

Il suo nome è conosciuto anche nel mondo del calcio. E’ infatti un dirigente sportivo. Il presidente ceceno ricopre, infatti, il ruolo di presidente del Terek Groznyj, una squadra russa allenata in passato anche da Ruud Gullit. Nel corso degli anni è riuscito ad organizzare amichevoli di un certo spessore, in particolar modo quella dell’8 marzo 2011 contro una selezione di famosi calciatori brasiliani del calibro di Romario, Bebeto, Cafu, Dunga, Zè Maria, mentre nella sua squadra giocavano Ruud Gullit e Lothar Matthaus. Senza dimenticare l’amichevole organizzata in occasione della presentazione del nuovo stadio: da una parte la selezione del Caucaso del Nord, nella quale lo stesso Kadyrov giocava con tanto di fascia da capitano; dall’altra campioni del calibro di Diego Armando Maradona, Luis Figo, Jan-Pierre Papin, Ivan, Zamorano e gli italiani Alessandro Costacurta, Christian Vieri e Franco Baresi. “Arrendetevi o vi finiremo”, con questo messaggio Ramzan Kadyrov sarebbe giunto in Ucraina per schierarsi con la Russia.