Nessuna parola, solo silenzio! #PrayForParis è l’appello che tutto il mondo fa per stare vicino alla città di Parigi sconvolta dall’orrore di questo 13 Novembre.

La strage è ancora sotto gli occhi di tutti, attoniti davanti a tanta crudeltà e a tanta cattiveria. Più di 140 vittime, l’attentato più distruttivo e mortale che Parigi e la Francia abbiano mai subito, una scia di morte e disperazione che coinvolge anche il calcio, in particolare gli spettatori di Francia-Germania, costretti a rimanere chiusi dentro lo Stade de France per non rischiare la vita. Il mondo del calcio si unisce al dolore della Francia, sui social network impazza l’hashtag #PrayForParis per dimostrare la propria vicinanza alle famiglie delle vittime. Il primo a postare su Instagram il proprio pensiero è stato il talento della Juventus, Paul Pogba che, proprio durante l’attentato, stava giocando allo Stade de France “Peace, Please!”. Questo l’appello del francese, seguito poi a ruota dal connazionale Henry “sono inorridito dalle scene scioccanti di Parigi. Il mio pensiero va alle vittime e alle persone innocenti che soffrono in questo momento“.
Non solo i calciatori francesi, tutto il calcio si unisce al dolore, così come fa Marchisio “tutti noi siamo vicini alla Francia, ai francesi e a tutte le persone che in questo momento stanno vivendo momenti drammatici a Parigi“. Spari e urla che hanno spaventato anche Alvaro Morata “incredibile quello che è successo, da non crederci“. L’amore di Didier Drogba “sempre nel mio cuore Paris“, lo sdegno di Boateng “viviamo in un mondo folle” e, infine la paura di Griezmann “un grande pensiero per le vittime. Che Dio si prenda cura di mia sorella e dei francesi“. Tutto uniti, #PrayForParis.
