Portogallo, assalto al pullman del Benfica: feriti Weigl e Zivkovic, minacciato Pizzi

Il calcio in Portogallo riparte insieme alla violenza: assalto degli ultras contro il pullman del Benfica, feriti due giocatori, minacciato un terzo

Sarebbe dovuta essere una giornata di festa, complice la riapertura del campionato, ma il post partita di Benfica-Tondela si è tramutato in un incubo. Dopo un pareggio deludente delle ‘Aquile’, i tifosi hanno preso d’assalto il pullman del Benfica lanciando pietre ed altri oggetti. Julian Weigl e Andrija Zivkovic sono rimasti feriti, mentre il centrocampista Pizzi ha trovato scritte minacciose (‘Sei avvisato…‘) sotto casa.

La Liga portoghese condanna duramente il gesto. “Liga Portogallo condanna fermamente l’attacco vile che il Benfica ha subito dopo l’incontro con CD Tondela. L’attacco al bus della squadra guidata da Bruno Lage lascia un profondo rammarico, soprattutto in un momento in cui il calcio portoghese ha unito le forze per riprendere un’attività che fa vibrare milioni di persone nel nostro paese. È assolutamente inaccettabile che eventi come questi continuino ad avere spazio nella società, ed è essenziale chiarire che gli autori di questi atti non sono appassionati di calcio, ma criminali che saranno certamente identificati dalle forze di sicurezza e ritenuti responsabili“.

Le fa eco il Benfica: “il Benfica ripudia e si rammarica per l’assalto criminale subito dal pullman dei giocatori. Il club garantirà piena collaborazione alle autorità e chiede il massimo sforzo per l’identificazione dei delinquenti responsabili di questi atti criminali“.