‘Leading’, si intitola così la nuova autobiografia firmata Alex Ferguson. Ed è un libro destinato a far parlare di sé. Perché nella sua eterna storia di manager dello United, ‘Sir Alex’ ne ha di episodi da raccontare e retroscena da svelare. Uno di questi riguarda l’addio di Paul Pogba ai Red Devils: “Ci sono uno o due agenti che semplicemente non mi piacciono – si legge nel libro – e uno di questi è Mino Raiola, il procuratore di Paul Pogba. Ho cominciato a non avere fiducia in lui sin dal momento in cui l’ho conosciuto”.
Ferguson torna poi sullo ‘scippo’ di Pogba: “Avevamo un contratto di tre anni, con una opzione per il rinnovo per un’ulteriore stagione che avevamo tutta l’intenzione di confermare ma Raiola è improvvisamente apparso sulla scena e il nostro primo incontro fu un fiasco. Lui ed io eravamo come l’acqua e l’olio. Da quel momento i giochi erano chiusi, perchè Raiola si ingraziò Pogba e la sua famiglia e convinse il giocatore a firmare con la Juventus”.
