Nuovo capitolo nel Pogba-Gate, così è stata chiamata la vicenda che vede coinvolto il calciatore francese della Juventus. Dopo le notizie trapelate ieri è intervenuto nuovamente Mathias, fratello della stella della Nazionale francese, specificando che non vi è alcuna estorsione in atto.
Il giocatore francese dell’ASM Belfort, in quarta divisione, ha aggiunto che tutto ciò che Pogba sta dicendo alle autorità non ha nulla a che fare con la realtà dei fatti: “perché tutto ciò che Paul Pogba ha detto dall’udienza di inizio agosto, prima dei miei video, anche la risposta del loro avvocati e le risposte di chi gli sta vicino, hanno come unico scopo quello di atterrarmi. Quindi chiedo, perché affrettarsi a dire che quello che ho da dire riguarda solo la storia della stregoneria? Perché sarebbe difficile parlare di presunto ricatto in questo caso?”
Per quanto riguarda i reati di estorsione che avrebbero colpito Pogba, attraverso un pagamento di 100.000 euro a marzo dopo essere stato derubato, Mathias Pogba ha negato che si fosse verificato un atto criminale e che gli importi possono essere confermati controllando alcuni conti in banca.
Pogba ha confessato il 9 agosto, in un’audizione, che gli estorsori erano suoi amici d’infanzia che gli chiedevano soldi per “servizi resi” per garantire la sua sicurezza come giocatore professionista, cosa che Mathias ha categoricamente negato sui social network.
Infine, in un ampio thread diffuso su Twitter, Mathias Pogba ha riconfermato le informazioni circolate domenica in Francia su un pagamento di Paul Pogba a un marabutto per ferire Mbappé. Inoltre, il fratello maggiore dei Pogba ha confessato che l’internazionale francese ha pagato milioni di euro in diversi anni a un marabutto per evitare infortuni e che, inoltre, tali importi possono essere confermati presso la Central Bank di Londra, affermando, indirettamente, che pagare così tanti soldi a uno stregone solo per evitare lesioni non è giustificato.
Una vicenda davvero complicata che mette Pogba in una posizione davvero scomoda: se le voci legate a Mbappè dovessero venire in qualche modo confermate, Paul rischia di essere escluso dalla Nazionale francese e, dunque, non parteciperà ai Mondiali del Qatar.
