
Il sogno americano di Andrea Pirlo è finito. Perché nonostante le parole d’amore verso l’MLS dei mesi precedenti, il centrocampista dei New York City esce allo scoperto dopo la mancata chiamata di Antonio Conte per il prossimo Europeo in Francia. “L’MLS è un campionato molto difficile in cui giocare, è molto fisico e si corre tanto. C’è troppo lavoro fisico e poco tempo per pensare al gioco. C’è un vuoto culturale che va riempito, non voglio però dire che sia basso il livello di competenze tecniche. Quando uno diventa professionista negli States non è pronto, ha diverse lacune che devono essere riempite giocando sul campo”, le parole dell’ex centrocampista di Inter, Milan e Juventus riportate dall’agenzia Reuters. Un pentimento figlio della delusione azzurra, per Pirlo nostalgia dell’Italia. In tutti i sensi.
