Crouch e gli ‘sporchi’ segreti di spogliatoio: “Huth lascia bombe puzzolenti in bagno! Doccia senza sapone, e quante risse”

Peter Crouch svela alcuni 'sporchi' segreti di spoglitoio, vissuti durante le sue avventure in Premier League: magliette da pagare, bagni in condizioni pietose, niente sapone e risse negli intervalli

Ammettiamolo, tutti abbiamo pensato almeno una volta a cosa accada negli spogliatoi dei grandi club. L’atmosfera che si respira, il ‘cameratismo’ fra i giocatori, gli scherzi e i momenti di condivisione. Beh, non è tutto oro quel che luccica dietro la porta del lockeroom. Lo svela Peter Crouch in un’intervista ai microfoni di BB5. Lo spilungone inglese, ha rivelato dei dettagli davvero poco picevoli legate a delle sue esperienze nello spogliatoio che vanno da cosa accade se si fa arrabbiare l’uomo che porta le maglie, passando per le ‘bombe pazzesche’ che Huth lascia in bagno, fino ad arrivare alla mancanza di docciaschiuma nelle docce e alle risse che si scatenano negli intervalli delle partite: “l’uomo che porta le maglie conosce i calciatori, di solito è uno del posto e un tifoso, quindi capisce bene sia il sentimento dello spogliatoio che quello della gente fuori. Chi scambia la maglia? Se la paga nuova. Cinquanta sterline, da pagare senza sconto nel negozio del club. È assurdo. Se sto giocando in FA Cup e un ragazzino mi chiede la maglia non è che posso dirgli ‘come no, cinquanta sterline ed è tua’. Doccia? Manca il docciaschiuma. Uno dei ragazzi porta il suo e ce lo dividiamo in venti. Oppure qualcuno si porta le bottigliette che si trovano in hotel. Soprattutto quando capitiamo in quegli alberghi che mettono in camera la confezione famiglia. Non dovresti prenderle e portarle via, ma di solito finiscono nelle nostre docce. E allora sì che possiamo lavarci per bene! Nello spogliatoio dello Stoke ci sono tre bagni e ognuno è ridotto in condizioni disastrose. Il peggiore è Huth, arriva prima degli altri, va in bagno e lascia… delle bombe pazzesche. Lo trova divertentissimo. Ma io ho scoperto che di sopra ci sono un paio di bagni tenuti meglio e uso quelli. Risse? Nel corso degli anni ho assistito a litigate accesissime e anche a qualche scazzottata. A fine primo tempo si parte a martello contro i compagni, ci si scanna e poi nel secondo tempo si gioca bene e ci si stringe la mano. Fa parte del gioco”.