L’ottava giornata di Serie A è iniziata col botto: il match di questo pomeriggio, tra Lazio e Inter ha regalato scintille, soprattutto a fine match, dopo il secondo gol di Felipe Anderson, che ha assicurato ai padroni di casa il successo per 3-1.
A fine match sono stati tanti gli episodi che hanno fatto discutere, tra questi, oltre la rissa tra giocatori, anche il gesto di Luiz Felipe, che è corso ad abbracciare Correa, suo carissimo amico, saltandogli sulla schiena e a fine partita è stato espulso. I due calciatori hanno avuto un diverbio e Luiz Felipe è uscito dal campo in lacrime, ma cosa è successo? Perchè il calciatore della Lazio ha abbracciato il suo collega, rivale? A spiegarlo a fine partita è stato Patric, che ha partecipato attivamente alla vicenda, andando a festeggiare anche lui con Correa: “credo che la colpa sia al 50% di uno, e al 50% dell’altro. Correa, Luiz Felipe e io siamo migliori amici, andiamo anche in vacanza insieme. Ha sbagliato Luiz e ha sbagliato anche Correa. Luiz doveva però capire che il Tucu aveva appena perso. E mi sento in colpa anche io, perché gli avevo detto: ‘Dai andiamo dal Tucu ad abbracciarlo. Solo che dovevamo andare con più calma. Lui gli è saltato sopra, e io capisco la reazione di Correa. È un peccato per la squalifica che ora avrà, perché per noi rimane tutto in campo. Se fosse successo con un’altra persona, ok, ma è successo con un suo amico. Si parlano tutti i giorni, si amano, sono davvero migliori amici. Il problema è che starà fuori per questa c…, so che tra poco parleranno e risolveranno il problema“, ha spiegato il laziale.
