Il difensore Pepe è finito di nuovo nella bufera. Si è verificato un episodio molto particolare durante la partita del campionato portoghese nella sfida per il titolo tra Porto e Sporting Lisbona. La gara ha regalato tante emozioni e si è conclusa sul risultato di 2-2. Doppio vantaggio ospite con i gol realizzati da Paulinho e Santos, poi la reazione del Porto che raggiunge il pareggio con Vieira e Taremi.
La partita è salita alla ribalta per altri motivi, in particolar modo è finito nel mirino Pepe. Il difensore è stato coinvolto in una maxi-rissa scoppiata al termine della partita, coinvolti anche personaggi extra-campo come dirigenti e fotografi. L’arbitro ha preso provvedimenti duri: 4 espulsi, due per parte. Cartellino rosso proprio per Pepe, coinvolto in un diverbio con Hugo Viana.
Secondo quanto riporta ‘A Bola’ Pepe è accusato di aver commesso una condotta violenta, aggredendo con calci e pugni un dirigente avversario. Secondo quanto definito dal regolamento le aggressioni dei calciatori contro “componenti degli organi delle strutture sportive, elementi della squadra arbitrale, osservatori, delegati, dirigenti o delegati della Liga Portogallo al gioco di altri club, addetti alla pubblica sicurezza e allenatori” possono essere punite con una squalifica dai 2 mesi ai 2 anni.
Al 44′ dagli spalti è arrivato in campo un oggetto non identificato. Pepe è accusato di aver raccolto l’oggetto senza denunciarlo all’arbitro. Sempre secondo quanto si legge su A Bola, l’oggetto sembrerebbe un proiettile, come riportato da un delegato della Lega.
Five minutes of ABSOLUTE CHAOS to end a thriller between Porto and Sporting ??
Pepe received one of three red cards shown after the final whistle, as carnage broke out between both sets of players and staff.
The Dragons extend their unbeaten run to 50 matches! ?? pic.twitter.com/i0F2Dmf1Dh
— Football on BT Sport (@btsportfootball) February 11, 2022
