Il tempo stringe, l’Inter ha fretta di costruire. La Champions come obiettivo da centrare, le richieste di Spalletti da assecondare per riuscire a ridurre quel gap accumulato nelle stagioni precedenti.

Il vertice andato in scena ieri a Nanchino tra Steven Zhang, Walter Sabatini, Piero Ausilio, Giovanni Gardini e Luciano Spalletti ha avuto il fine di chiarire definitivamente gli obiettivi del mercato nerazzurro, viste le richieste dell’allenatore che desidererebbe avere 18-20 titolari. Se Dalbert e Vecino sono ormai in dirittura d’arrivo, con il primo che arriverà dopo il preliminare di Champions del Nizza e il secondo pronto a sostenere le visite mediche, gli occhi dell’Inter sono adesso posati su Arturo Vidal. Messa da parte la suggestione Iniesta e la complicatissima pista che conduce a Naby Keita, Sabatini e Ausilio sarebbero pronti a piazzare l’offensiva per il centrocampista del Bayern Monaco, sfruttando proprio l’amichevole con i bavaresi in programma il prossimo 27 luglio. Carlo Ancelotti non vorrebbe privarsi del cileno, ma nel caso di offerta irrinunciabile, anche l’ex allenatore del Milan potrebbe dare il proprio nulla osta alla partenza di Vidal.

L’offerta dell’Inter dovrebbe aggirarsi intorno ai 45 milioni di euro con un quadriennale da quasi 7 milioni per il giocatore, una proposta importante che potrebbe scalfire le solide certezze del centrocampista classe ’87. La concorrenza però resta alta, dal momento che in Germania scrivono di un interessamento del Manchester United, viste le difficoltà ad arrivare a Matic e Dier. La famiglia Zhang è disposta a investire fino a 50 milioni di euro per un solo giocatore, motivo che spinge Ausilio e Sabatini a provarci fino in fondo per un giocatore che farebbe fare senz’altro il salto di qualità ai nerazzurri. L’Inter ci prova, l’idea Vidal non è mai stata così concreta.
