Paura ad Acri! Giocatore esanime a terra dopo un colpo alla testa, ma l’ambulanza non può arrivare: decisivo l’intervento di un compagno di squadra

Paura oggi in Calabria durante una partita del campionato di Eccellenza: il giocatore Zampaglione esanime dopo un colpo alla testa, salvato da un compagno di squadra e dallo staff medico dei due team

Paura in campo ad Acri, in Calabria, durante una partita di calcio del campionato di Eccellenza. Durante la sfida tra i padroni di casa ed il Boca Melito un episodio ha fatto allarmare tutti i presenti. Zampaglione, giocatore della squadra ospite, ha ricevuto un brutto colpo alla testa dopo averla sbattuta contro quella di un avversario nel tentativo di colpire il pallone.

Il giocatore della squadra reggina è caduto a terra, rimanendo dolorante per circa 5 minuti, ferito alla nuca, ma fortunatamente sempre cosciente. Il calciatore è stato soccorso dai sanitari delle squadre che hanno chiesto l’intervento di una ambulanza, che non era in campo perchè il regolamento non ne prevede la presenza durante le partite.

Zampaglione riprende a giocare ma poco dopo cade e sbatte la testa sul ginocchio di Granata, rimanendo esanime a terra. Il secondo portiere del Boca Melito, Campolo, si avvicina al suo compagno e gli tira fuori la lingua per evitare il soffocamento, ma l’ambulanza chiamata dopo il primo contrasto non arriverà mai, perchè impegnata a Bisignano.

Il medico dei rossoneri prende la situazione in mano e soccorre il giocatore che fortunatamente piano piano si riprende e viene trasportato in barella fuori dal campo da gioco per poi venire trasferito in ospedale, dove trascorrerà la notte, in auto.