La prima giornata del campionato di Serie A di calcio 2021-2022 ha regalato intense emozioni sin da subito. Gol, papere, vittorie e sconfitte che hanno fatto gioire e soffrire i tifosi delle squadre italiane. La prima giornata non è però ancora terminata: oggi è il turno di Cagliari-Spezie e del Milan, che esordirà contro la Sampdoria questa sera.
Alla vigilia del debutto, Pioli ha fatto il quadro della situazione in rossonero, lanciando anche una pesante frecciata a Calhanoglu, dopo le recenti dichiarazioni rilasciate dal calciatore, trasferitosi all’Inter: “non stiamo cercando un elemento simile a lui, vogliamo solo migliorare la rosa. E se ci sarà l’occasione, i dirigenti interverranno perché sempre attivi. I giudizi e i ragionamenti finali potremo farli solo il 31 agosto, intanto so che a Genova posso mettere in campo una squadra competitiva. Fosse per me, il mercato sarebbe dovuto finire ieri, perché adesso comincia il campionato. Kessie? Ha avuto un’estate un po’ particolare… s’è sposato dopo le vacanze, poi l’Olimpiade e l’infortunio. È motivato e sereno, il discorso rinnovo riguarda la società, anche se credo ci sia la volontà di continuare insieme”, ha dichiarato il tecnico del Milan.
Non potevano mancare anche commenti su Donnarumma e Ibrahimovic: “Donnarumma? Ho ringraziato tutti quelli che ci hanno permesso di ottenere un grande risultato, compreso Gigio. Maignan è curioso, perfino diffidente quando gli proponiamo cose diverse dalla sua formazione calcistica. È molto forte e sono contentissimo di lui. Zlatan questa settimana ha forzato, la prossima raggiungerà i picchi di lavoro col pallone e dopo la sosta spero potremo riaverlo. Ha grande motivazione, sa di poter essere determinante e il suo ruolo sarà ancora quello di leader carismatico”.

Spazio poi alle sensazioni e alla preparazione dei rossoneri in vista dell’esordio: “è il mio Milan più forte, sì. Io sono emozionato, sento l’orgoglio di indossare i colori di un grande club. Al tempo stesso sono molto sicuro della nostra qualità e felice di ritrovare i tifosi, che ci daranno ancora più carica. E poi avremo il palcoscenico della Champions in cui vogliamo essere protagonisti. Dovrà essere un Milan padrone di se stesso, con una sua identità, fisionomia e mentalità anche nelle partite difficili, in cui ci sarà da soffrire. Serviranno umiltà, entusiasmo e ambizione. Le scorse stagioni hanno dato fiducia e consapevolezza, sono più maturi anche giocatori giovani come Leao e Tonali. Siamo ancora più squadra, anche se alle parole dovranno seguire i fatti. E siamo forti. Non significa che vinceremo tutto, ma vogliamo andare in campo per vincere ogni partita“.

Infine sul capitano ha concluso: “è Romagnoli, e quando non giocherà la fascia passerà sul braccio di giocatori scelti in base agli anni di appartenenza a questo club“.
