Picchiato e trattato con violenza durante il derby! Il racconto di Alessio, l’invasore di campo di Inter-Milan: “ecco il perchè del mio gesto”

Alessio Guidotto spiega cosa lo ha spinto a fare invasione di campo durante il derby Inter-Milan di sabato scorso

Hanno fatto il giro del web le immagini di Alessio Guidotti, il giovane che ha fatto invasione di campo a 10 minuti dal termine di Inter-Milan, sabato pomeriggio. Adesso, Alessio, ha deciso di parlare, perchè in un video èben evidente come sia stato preso a pugni e trattato con violena dagli steward di San Siro.

Alessio Guidotti, che lavora nel bar dello stadio, è stato intervistato da Fanpage e ha prima spiegato il perchè del suo gesto, consapevole dell’errore commesso: “mi sono distratto un attimo per guardare le squadre entrare in campo e un cliente mi fa: ‘sei qua per servire, non per distrarti e guardare la partita. Quando è che ci porti i piatti?’. Lì mi sono sentito uno schiavo. Nessuno ha diritto di dirti quello che sei, mai pensare di essere meno di qualcun altro solo perché stai servendo un piatto o perché stai portando qualcosa a qualcuno. Siamo tutti così e ci vuole rispetto reciproco, sennò la società non va avanti”.

“La cazzata l’ho fatta, ho sbagliato, ma l’ho fatto per una cosa importante. Era una protesta per il lavoro precario di giovani come noi che lavorano per pochi soldi, per contratti di poca durata e quando questi finiscono non sai cosa fai e se ti prendono. Non mi poteva prendere nessuno, se volevo potevo continuare anche altri 5 giorni a correre perché sono allenato. Però ho smesso, ho fatto la scena e me ne sono andato senza fare male a nessuno. Sono stato placcato, però, in malo modo e mi hanno fatto pure male. Mi hanno picchiato, mi hanno tirato i pugni. Uno mi gridava ‘figlio di puttana’ mentre mi stringeva i ‘paesi bassi’. Mi sono fatto un po’ male al naso, faccio fatica a sentire gli odori, mi fa male un po’ la testa perché mi hanno tirato i capelli. Mi hanno denunciato per invasione di campo, Daspo per 5 anni. Io li denuncerò per aggressione, sono allenato, ma a un signore più anziano avrebbero fatto più male”, ha concluso.