La luce in fondo al tunnel, Ferguson torna a parlare dopo l’emorragia cerebrale: “non sarei qui se…”

L'ex allenatore del Manchester United ha parlato della sua malattia, sottolineando che senza l'aiuto tempestivo dei medici non sarebbe sopravvissuto

L’ex allenatore del Manchester United Alex Ferguson ha parlato pubblicamente per la prima volta da quando ha avuto un’emorragia cerebrale a maggio. In un breve video pubblicato sul Twitter ufficiale dello United, il 76enne ex allenatore ha ringraziato coloro che si sono presi cura di lui in ospedale ed ha promesso di tornare a guardare la squadra nella prossima stagione.

LaPresse/Reuters

Ciao, solo un messaggio veloce“, ha detto Ferguson. “Prima di tutto per ringraziare lo staff medico del Macclesfield e del Salford Royal Hospital. Credetemi, senza quelle persone che mi hanno dato così tanta cura, oggi non sarei seduto qui. Da parte mia e della mia famiglia vi ringrazio molto“, ha detto Ferguson. “Tutto questo mi ha fatto sentire così umile, tutti i messaggi che ho ricevuto da persone di tutto il mondo che mi hanno augurato il meglio risuonano forte dentro di me, quindi grazie a tutti per questo. Infine, tornerò più avanti nella stagione a vedere la squadra. Nel frattempo, auguro tutto il meglio a Jose ‘Mourinho e ai giocatori“, ha aggiunto Ferguson che ha trascorso diversi giorni in terapia intensiva dopo aver subito un intervento chirurgico d’urgenza il 5 maggio e si sta riprendendo a casa dopo aver lasciato l’ospedale. Ferguson ha vinto 13 titoli in quasi 27 anni allo United, con due Champions League e una Coppa delle Coppe. Si è ritirato nel 2013. (ADNKRONOS)