Tutta la sincerità di Evra: “Ferguson? Ci ha insegnato ad essere robot e quando vincevamo non ero contento”

Patrice Evra e lo stile di Ferguson: le parole dell'ex calciatore del Manchester United sul suo ex allenatore

Patrice Evra è in vena di confessioni e rivelazioni. Dopo aver svelato al mondo intero di essere stato vittima di abusi sessuali, alla vigilia dell’uscita del suo libro l’ex giocatore francese ha parlato del suo ex allenatore, Ferguson e dell’ossessione di vittoria e di come vincere, ad un certo punto, non fosse più un traguardo soddisfacente da meritare importanti festeggiamenti.

Credo che quando vinci il campionato per la prima volta è qualcosa di speciale, Ma sarò onesto, quando cominci a vincere il terzo, il quarto, il quinto, festeggi comunque, ma non nella stessa maniera. Festeggi perchè ci sono le telecamere e tutta quella roba lì, ma non è la stessa cosa. Ferguson ci ha insegnato ad essere come dei robot. Non credo che fossi un essere umano quando giocavo con il Manchester United. Quando vincevamo, quando giocavo bene, non ero contento. Per me era qualcosa di normale“, ha affermato Evra nel podcast del Manchester United.

Dico sempre che Didier Deschamps mi ha insegnato che vincere è importante, ma Ferguson mi ha insegnato che vincere è normale. Mi ricordo che dopo aver vinto grandissime partite contro il Liverpool, veniva da noi e ci diceva solo ‘ben fatto figliolo’. Non ha mai esultato in maniera smodata, tranne quando abbiamo vinto la finale di Champions League. Ma vincere il campionato, beh, per lui era qualcosa di assolutamente normale“, ha concluso.