“Hanno regalato Locatelli alla Juve”, il Sassuolo respinge le critiche: i bianconeri inizieranno subito a pagare

Giovanni Carnevali, amministratore delegato del Sassuolo, ha fatto chiarezza sulla cessione di Locatelli alla Juventus e si è soffermato sulla questione Berardi

La telenovela Locatelli è arrivata alla sua conclusione dopo un lungo tira e molla tra Sassuolo e Juventus durato oltre un mese, nel corso del quale in molti hanno dubitato dell’arrivo del centrocampista italiano alla corte di Massimiliano Allegri. Una volta giunta la fumata bianca, non sono mancate le critiche nei confronti del club neroverde, accusato di aver regalato Locatelli alla Juve considerando la formula della cessione: prestito biennale gratuito con obbligo di riscatto fissato a 37.5 milioni da pagare nel 2023.

Locatelli
Foto di Tino Romano / Ansa

La replica di Carnevali

Intervenuto alla Gazzetta di Modena, Giovanni Carnevali ha fatto chiarezza sull’operazione Locatelli e ha rispedito al mittente le critiche: “non è facile capire l’affare Locatelli per chi non ha le competenze, questa operazione ha portato un risultato positivo e vantaggi ad entrambe le società, anche se certi tecnicismi sono complicati da spiegare. Sicuramente è sbagliato dire e pensare che abbiamo ‘regalato’ Locatelli per due anni alla Juve, qualcuno addirittura ha parlato di operazione immorale. Sono concetti insensati. La realtà è che al termine del girone di ritorno 2022-2023 per la Juve scatterà l’obbligo della vendita e noi avremo la garanzia di incassare gli oltre 37 milioni pattuiti. In questo momento di grande crisi credo che da parte nostra sia stata realizzata una cessione straordinaria. Parliamo di 37,5 milioni compresi bonus più una percentuale sulla futura vendita di Locatelli senza nessuna condizione. Anche se qualcuno storce il naso per la formula, Locatelli finora è il giocatore venduto al prezzo più alto. Dopo due mesi di trattativa estenuante abbiamo strappato il prezzo di acquisto più alto per un club italiano in questa sessione di mercato. Non mi pare cosa da poco per il Sassuolo. E già da questa stagione andremo ad incassare parte dei bonus“.

Berardi
Foto di Frank Augstein / POOL / Ansa

La situazione Berardi

L’ad del Sassuolo si è poi soffermato sulla questione Berardi, ammettendo come il giocatore abbia chiesto la cessione: “ha manifestato la volontà di provare altre esperienze, è vero, ma a suo tempo noi avevamo già parlato con i suoi agenti dando loro una scadenza, il 12 agosto. Le offerte non sono arrivate, siamo agli sgoccioli del mercato e dobbiamo programmare. Siamo sempre pronti a metterci a sedere per accontentare i desideri di un giocatore, è necessario però che arrivino offerte congrue. Sono tranquillo, non nasceranno tensioni, non abbiamo neanche fatto un prezzo preciso. Domenico è molto importante per noi. Boga? Ci aveva chiesto anche lui di provare altre esperienze. Abbiamo ascoltato lui e gli agenti, ma al 12 agosto non sono arrivate offerte concrete”.