L’infortunio di Dybala ed un pareggio amaro, Allegri sincero: “buttato via due punti”

Le parole di Massimiliano Allegri dopo il pareggio della Juventus a Venezia: il commento post partita del tecnico bianconero

La Juventus è stata fermata oggi dal Venezia, dove non è riuscita a fare meglio di un pareggio, conquistando quindi un solo punto. Un risultato che lascia l’amaro in bocca a Massimiliano Allegri: “due punti buttati contro un buon Venezia. Non siamo riusciti a portare a casa una vittoria che era molto importante. La zona Champions si allontana? Non bisogna pensare a quello, oggi abbiamo buttato via due punti che bisognava portare a casa”, ha affermato il tecnico bianconero a fine partita.

Allegri non ha nascosto un po’ di preoccupazione per Dybala, infortunatosi: “sono preoccupato, purtroppo abbiamo rischiato e ora vediamo. Un legame con l’uscita dal campo col Malmoe? Sicuramente, mercoledì era uscito per un affaticamento e sembrava che stesse bene, purtroppo non è stato così”.

I ragazzi hanno fatto un bel primo tempo, abbiamo creato e tirato in porta. Poi abbiamo avuto un quarto d’ora di blackout fino al gol del Venezia come a Salerno: lì eravamo stati fortunati perché hanno preso il palo, mentre invece stavolta abbiamo preso gol. E’ aumentata la pressione, non potevamo giocare più palla a terra, dovevamo giocarla sulle punte e accorciare per far passare il momento. Bisognava attaccare la profondità, contro centrali ammoniti dovevamo costringerli al fallo, abbiamo allargato il gioco e con tanti cross siamo stati poco precisi dentro l’area. A inizio secondo tempo vagavamo per il campo, non giocavamo più la palla, poi su un rimpallo Locatelli è uscito, è stato bravo Aramu a tirare e fare gol”, ha affermato ancora il tecnico della Juvnetus.

Quando le partite si sporcano non capiamo cosa serve in quel momento: serviva la capacità di leggere quel frangente, perché poi abbiamo ripreso a giocare e abbiamo rimesso il Venezia dentro la sua metà campo. Abbiamo giocatori con meno esperienza per certi momenti: ci sono momenti in cui siamo belli ma quando c’è da stringere i denti non riusciamo a farlo, non riusciamo a differenziare il momento in cui c’è da giocare con quello in cui c’è da combattere”, ha concluso.