La Juventus incassa una nuova pesante sconfitta: i bianconeri di Massimiliano Allegri hanno ceduto ieri al Sassuolo, perdendo così punti preziosi.
Un risultato amaro che non lascia di certo soddisfatto il tecnico toscano, che non riesce a guardare troppo lontano: “in questo momento parlare di obiettivi non ha senso. La classifica non va guardata, potevamo fare un bel salto in avanti invece siamo rimasti lì. Il nostro unico obiettivo deve essere avere una gestione diversa, come l’abbiamo avuta fino al 75’. Siamo stati dei polli, perché ci siamo disuniti e abbiamo preso il 2-1 al 95’: è una cosa che non deve più succedere. Quando le partite non riesci a vincerle devi cercare di non perderle, perché un punto ora sembra niente ma alla fine può pesare parecchio. Dopo il 75’ l’inerzia della partita era cambiata, dovevamo avere più pazienza invece abbiamo preso un gol bruttissimo da vedere. È stato un match sulla falsariga dell’Empoli, abbiamo avuto tante occasioni all’inizio e poi abbiamo pagato alla prima opportunità per loro“, queste le prime parole a fine match.
“Oggi hanno giocato 5 uomini che non c’erano con l’Inter. È più una questione mentale, dobbiamo trovare equilibrio sapendo che non dobbiamo avere fretta. Più che errori tecnici ho visto errori di gestione della partita, siamo diventati nevrotici, frenetici, anche se non era facile sfondare con una squadra così schierata. Una volta fatto l’1-1 abbiamo perso la testa: bisognava continuare a palleggiare finché non trovavamo una soluzione e non concedergli contropiede. La partita va giocata fino al 95’, una Juve che prende un gol così a pochi secondi dalla fine non è mai esistita e non deve esistere mai più”, ha aggiunto.
