Pallone d’oro, reazioni, Mbappé e la battuta su Mao, anche il Real Madrid si scusa con la Cina

urante la premiazione di Harry Kane a Londra, le telecamere immortalano le diverse reazioni dei grandi protagonisti del calcio mondiale

Anche il Real Madrid si scusa con la Cina dopo il caso scoppiato da una battuta, poco apprezzata, di Kylian Mbappé. L’attaccante francese, a margine della cerimonia del Pallone d’Oro, che ha visto il trionfo di Harry Kane proprio davanti all’ex Psg, aveva commentato un meme che lo ritraeva nei panni di Mao-Tse tung, etichettandolo come “un dittatore cinese”.

Parole che hanno provocato lo sdegno della Cina e del popolo cinese, tanto che il giocatore si è dovuto scusare con un comunicato ufficiale, proprio come ha fatto oggi il Real Madrid, visto che il governo di Pechino ha deciso di oscurare tutti i match della Liga: “Il Real Madrid CF desidera porgere le proprie scuse al popolo cinese per il disagio causato dalle recenti dichiarazioni del nostro giocatore Kylian Mbappé”, si legge in una nota dei Blancos.

“Il nostro club nutre un profondo rispetto per la Cina, la sua storia, la sua cultura e i suoi cittadini, così come per i milioni di tifosi cinesi che provano affetto e ammirazione per il Real Madrid”, ha continuato, “il club si unisce alle scuse pubbliche espresse da Kylian Mbappé, nelle quali il giocatore ha manifestato il suo rammarico per le sue parole e ha ribadito il suo rispetto per il popolo cinese”.

“Il Real Madrid ribadisce il proprio impegno nei confronti dei valori di rispetto, convivenza e comprensione tra le culture, ed esprime il desiderio di continuare a rafforzare i legami di amicizia e affetto che lo uniscono alla Cina e ai suoi cittadini”, conclude il comunicato.

Il Pallone d’Oro 2026 assegnato a Harry Kane ha regalato una serata ricca di emozioni, ma a catturare l’attenzione non è stata soltanto la gioia dell’attaccante inglese del Bayern Monaco. Durante la cerimonia di lunedì 26 ottobre, al London Palladium, le telecamere hanno infatti immortalato le reazioni dei tanti campioni presenti in sala, trasformando gesti, sguardi e abbracci in uno degli argomenti più discussi sui social.

A suscitare maggiore curiosità sono stati soprattutto Kylian Mbappé e Lamine Yamal, rispettivamente secondo e terzo nella classifica finale. Entrambi erano tra i principali candidati alla vittoria e le loro espressioni al momento dell’annuncio sono state immediatamente analizzate dagli appassionati.

Uno dei momenti più commentati riguarda Lamine Yamal. Quando Kane viene proclamato vincitore, il giovane talento del Barcellona appare visibilmente deluso. L’inglese si avvicina per salutarlo, ma lo spagnolo rimane seduto, senza alzarsi per abbracciarlo completamente.

Un comportamento che non passa inosservato, soprattutto per il confronto con Rodri, seduto accanto a Yamal, che invece si alza per congratularsi con il vincitore.

Durante il discorso di ringraziamento di Kane, le telecamere tornano a inquadrare il giovane blaugrana, riprendendolo mentre guarda verso il basso. Immagini che alimentano ulteriormente i commenti online, anche se la delusione sportiva non può essere automaticamente interpretata come una mancanza di rispetto nei confronti del vincitore.

Anche la reazione di Kylian Mbappé finisce al centro dell’attenzione. Il fuoriclasse francese, secondo nella graduatoria, accoglie il verdetto con un sorriso appena accennato e rimane seduto quando Kane gli si avvicina per abbracciarlo.

A incuriosire è anche un episodio precedente all’inizio della cerimonia: Mbappé viene ripreso mentre sembra chiedere a una persona del proprio entourage di filmarlo, un gesto che alcuni utenti interpretano come un segnale di fiducia nella possibilità di vincere.

Si tratta, naturalmente, di interpretazioni social, non di conferme sulle reali aspettative del francese.

Tra le immagini più curiose c’è anche quella di Ousmane Dembélé, vincitore del Pallone d’Oro precedente. Il francese sembra rivolgere lo sguardo verso Mbappé per osservarne la reazione all’annuncio del vincitore. Un dettaglio diventato rapidamente materiale per meme e commenti.

Dembélé, comunque, si congratula con Kane prima che l’inglese salga sul palco.

Ben diverso il clima tra i compagni del Bayern Monaco. Luis Díaz, Dayot Upamecano e Lennart Karl si congratulano con il centravanti, mentre Michael Olise si alza per abbracciarlo, a differenza di Mbappé, con il quale condivide la Nazionale francese.

A consegnare il prestigioso riconoscimento è Ronaldo il Fenomeno, protagonista di uno dei momenti simbolicamente più importanti della serata.

Tra gli ex fuoriclasse presenti alla cerimonia c’è anche Thierry Henry, che riconosce apertamente i meriti di Kane, nonostante la naturale preferenza per i candidati francesi. L’ex attaccante dell’Arsenal sottolinea il percorso difficile affrontato dall’inglese per arrivare al vertice del calcio mondiale, definendolo un vincitore meritevole.

Anche Alan Shearer, presente sul palco per la consegna del Trofeo Gerd Müller, riservato al miglior attaccante, si congratula con il connazionale.

Le congratulazioni arrivano inoltre da David Beckham, Steven Gerrard, Thomas Müller, Bastian Schweinsteiger e Son Heung-min. Particolarmente significativo il messaggio dell’ex compagno al Tottenham, Son, che considera Kane più meritevole di chiunque altro.

Con 73 gol segnati tra club e Nazionale nella stagione 2025-2026, Harry Kane ha coronato la propria carriera conquistando il riconoscimento individuale più prestigioso del calcio mondiale. È il primo inglese a riuscirci dopo 25 anni.

Ma la cerimonia ha dimostrato ancora una volta quanto il Pallone d’Oro sia capace di dividere anche i più grandi campioni. Da una parte gli abbracci e le congratulazioni, dall’altra la delusione di chi aveva sperato fino all’ultimo di essere chiamato sul palco.

Yamal e Mbappé non hanno rilasciato, nei momenti descritti, dichiarazioni che giustifichino le interpretazioni più polemiche delle loro espressioni. Le immagini, però, raccontano tutta la tensione di una serata in cui soltanto uno poteva trionfare. E mentre Kane alzava il trofeo, gli sguardi dei suoi rivali diventavano già protagonisti del dibattito sui social.