Tra presente e futuro. Il Milan è concentrato sulla stagione in corso con l’obiettivo di vincere lo scudetto, nel frattempo la dirigenza prova ad anticipare i tempi sul fronte calciomercato. La squadra di Stefano Pioli sta disputando una stagione eccezionale, guida la classifica del campionato di Serie A nonostante una rosa meno competitiva dal punto di vista qualitativo. In Champions League è uscito comunque a testa altissima in un girone di ferro. L’intenzione è quella di alzare l’asticella, la squadra è competitiva, ma sarà necessario intervenire nei ruoli importanti con l’arrivo di calciatori di esperienza e qualità. Nel frattempo è arrivata ai dettagli la trattativa per il primo colpo della prossima stagione. Si tratta di Divock Origi, attaccante in scadenza di contratto con il Liverpool. Il calciatore non ha rinnovato con i Reds e ha già avviato i contatti per la prossima stagione, la trattativa con il Milan è già nella fase finale. I rossoneri si apprestano a piazzare un colpo di ottimo livello, a parametro zero.

Divock Origi
Divock Origi è un calciatore belga di origini keniote, gioca con la maglia del Liverpool ma si è messo in mostra anche con la Nazionale del Belgio. Si tratta di una prima punta forte fisicamente, ma è veloce e può giocare anche in posizione esterna a destra o a sinistra. E’ figlio di Mike Origi, ex calciatore keniota che ha giocato a livello professionistico in Belgio. Non è un grandissimo realizzatore, ma i suoi gol sono risultati sempre importanti per decidere le partite. E’ cresciuto prima nel settore giovanile del Genk e poi in quello del Lille, è stato inserito in prima squadra nel club francese. Si è messo in mostra come un ottimo attaccante ed è stato acquistato dal Liverpool. Nel 2017 è stato ceduto in prestito al Wolfsburg, poi il ritorno ai Reds. E’ stato preso in considerazione dal tecnico Klopp, soprattutto nei minuti finali delle partite. E’ stato autore di tutta la trafila della Nazionale belga, dall’Under 15 alla prima squadra. Con il Liverpool ha realizzato la doppietta storica al Barcellona nella rimonta semifinale di ritorno della Champions League 2018-’19, dopo il 3-0 dell’andata.
Conosce quattro lingue: inglese, olandese, francese e swahili, il dialetto kenyota. Un delfino è stato chiamato con il suo nome, in segno di riconoscenza per un gol realizzato contro la Russia. Un tifoso si è tatuato il nome di Origi sulla gamba, frutto di una promessa per un gol al 96esimo contro l’Everton. Insomma un Divo(ck), pronto al definitivo salto di qualità. Perché, ormai, tutto ciò che tocca Pioli diventa… Origi.
