Moglie e figli minacciati con un machete alla gola: attimi di puro terrore per Robin Olsen

Robin Olsen ha vissuto attimi di puro terrore la sera di sabato 6 marzo, il portiere svedese infatti è stato rapinato e i malviventi hanno minacciato moglie e figli

Ha vissuto attimi di puro terrore Robin Olsen, portiere dell’Everton ancora di proprietà della Roma, che si è trovato di fronte un gruppo di ladri entrati in casa sua per compiere una rapina.

Foto di Jason Cairnduff / Ansa

Armati di machete e con il viso coperto dai passamontagna, i malviventi hanno minacciato il portiere svedese e la sua famiglia, presente in casa al momento della rapina. I ladri hanno obbligato Olsen a consegnare tutti i suoi oggetti di valore, minacciando nel frattempo la moglie Mia e i due figli (Alicia di 5 anni e Alexander di 2) con un affilato machete.

Il bottino

Olsen
Foto di Michael Regan / Ansa

Spaventato per la propria famiglia, Robin Olsen non ha esitato a raccogliere tutti gli oggetti preziosi presenti in casa (soldi e un orologio di valore) e a consegnargli ai ladri che, una volta ottenuto il bottino, si sono dileguati. Un episodio terribile, accaduto la sera di sabato 6 marzo, nella casa che Robin Olsen ha preso in affitto a Hale Barns, nel Cheshire, zona dove risiedono diversi calciatori di Premier League. Una giornata che il portiere svedese non dimenticherà facilmente, soprattutto a causa di quel machete puntato contro sua moglie e i suoi figli: un’immagine terribile che resterà per sempre impressa nella mente di Olsen.