Nuovo Stadio Bologna, presentato il restyling del Dall’Ara: foto e dettagli

Nuovo Stadio Bologna, fa un po' discutere la decisione in merito alla capienza che avrà il Dall'Ara: tutti i dettagli

Nuovo Stadio Bologna, è stato presentato quest’oggi il restyling del Dall’Ara attraverso una diretta Facebook alla quale hanno preso parte molti dei tifosi del club emiliano. Alcuni di questi hanno un po’ storto il naso a seguito dell’annuncio della capienza del nuovo stadio che sarà di 27 mila posti, ritenuti un po’ pochi da alcuni supporters. Fatto sta che la tendenza in tutta Italia è quella di contenere un po’ il numero dei posti a sedere negli stadi, avendo impianti più raccolti e sopratutto più spesso sold out. Un dettaglio importante è stato svelato: “Il punto da cui siamo partiti è stato rimettere in luce la vecchia struttura del 1927, parzialmente nascosta dall’ampliamento installato per i Mondiali ’90. La prima fila della Tribuna Bernardini passerà da 18 a 7,50 m di distanza dal terreno di gioco, così come la prima fila delle curve passerà da 43,50 a 7,50 metri di distanza. Stiamo pensando al risparmio energetico, sia con i pannelli solari di nuova generazione che con le possibilità offerte della geotermia. Per ora siamo in fase di valutazione, in attesa di realizzare il progetto definitivo“, ha dichiarato l’architetto Zavanella.

Il presidente Joey Saputo è intervenuto per presentare il nuovo impianto: “Questo stadio non è solo impianto sportivo ma un monumento inconfondibile nel panorama degli stadi italiani ed esteri. 92 anni, però, per uno stadio sono troppi. Per garantire ai tifosi il comfort che meritano interveniamo. È anche dalle infrastrutture che dipende il futuro del movimento calcistico italiano. Bologna potrà essere un esempio in questo senso, con uno stadio che sarà un mix ben riuscito di antico e moderno. Copertura totale, nuovi spazi per accoglienza e entertainment e gusto della tradizione. Voglio immaginare che anche Renato Dall’ara sarebbe soddisfatto“. Ecco di seguito la foto del nuovo stadio Dall’Ara di Bologna.