Nel corso dell’ultima conferenza stampa, Andrea Pirlo ha parlato della sua nuova avventura in America e anche della clamorosa rimonta del Barcellona contro il Psg, specificando di sapere abbastanza bene cosa significa credere di avere il risultato al sicuro.

“Io sono un esperto. Mi è subito tornato in mente il Deportivo La Coruña, quando vincemmo a San Siro 4-1, ma poi lì perdemmo 4-0. Botta tremenda. Ma ripenso spesso alla finale di Istanbul 2005, ovvero il 3-0 del 1° tempo ribaltato dal Liverpool. Fu un colpo terribile. Ma la rimonta subita dal Psg forse è persino più pesante. Sono partite che ti segnano, anche perché hanno una posta in palio importantissima. Può cambiare l’autostima della squadra. Istanbul mi è rimasta dentro. Sono certo che quando il Psg giocherà in Champions non avrà più la stessa sicurezza: difficile scordare ciò che gli è capitato. È dura, vi assicuro”.

Pirlo successivamente ha anche parlato della nostalgia nei confronti della Serie A, della Champions e della sua scelta di andare a giocare in America: “mi mancano quelle partite e anche la Champions. Sono i match belli da giocare a qualsiasi età. Però nel luglio 2015 ho fatto una scelta e non sono pentito. Quando gli anni passano, devi capire se è arrivato il momento di fare altro. Meglio decidere di andare via quando stai ancora bene, prima che siano gli altri a indicarti la porta”.

