
Nel mondo di Buffon – “Racconto un aneddoto che le fa capire come vivo certe situazioni, con la pazzia che non mi abbandona mai: sabato vincevamo 2-1 con l’Udinese e a 15 minuti dalla fine si avvicina Perica e mi dice: ‘Ti faccio gol’. Io gli rispondo: ‘Guarda che me lo stanno facendo tutti, se vuoi far notizia non segnare!’. E mentre lo dicevo, ridevo come uno scemo. E pensavo: meno male che sono così e mi aggrappo alla follia per uscire da certi momenti”, in Gigi veritas. Allacciate le cinture, Buffon ci porta nel suo mondo. Il mondo del portiere più forte della storia!

Nel mondo di Buffon – “L’errore è qualcosa che mi provoca uno choc: non sono abituato, capita e faccio fatica ad accettarlo. Sono molto autocritico, continuo a darmi scudisciate psicologiche e morali per tanti giorni: da me non accetto certi errori. A costo di essere masochista, le critiche mi piacciono e mi stimolano. Se non le accettassi, dovrei smettere di lavorare. Mi stizzisco quando toccano certi argomenti: ho 22 anni di carriera alle spalle, penso di aver dimostrato qualcosa”, le parole di Buffon rilasciate al Corriere della Sera e riportate da CalcioMercato.com

Nel mondo di Buffon – Buffon parla poi del suo futuro e lancia una stoccata alla inseguitrici. “la vera anti Juve è la Juve? Qui c’è il gioco di non prendersi responsabilità, di dire che il favorito è l’altro, per il budget, il fatturato, eccetera: lo trovo ridicolo. Futuro? Un ruolo di allenatore con la sua quotidianità non mi piacerebbe. Un ruolo da CT invece non lo escluderei a priori: mi rimarrebbero le emozioni del campo, ma anche un po’ di libertà per dedicarmi ad altre cose”.

Nel mondo di Buffon – Buffon non vede di buon occhio l’arrivo dei cinesi: “Inter e Milan in mano ai cinesi è la sconfitta del calcio italiano. Dell’Italia come Paese, delle tradizioni, di tutto: devi ritrovarti a ringraziarli e a dire grazie per essere venuti. Ma abbiamo ciò che meritiamo, siamo volubili. Donnarumma? Nonostante sia il triplo di me, Gigio è come se fosse un fratellino. È un ragazzo particolare, molto pacato: alla sua età io ero completamente diverso. È riflessivo, intelligente, ha delle qualità straordinarie. Ha tutto per fare la storia del ruolo”.
