In occasione della cerimonia del Golden Boy 2018, che ha premiato il miglior calciatore Under 21 dei campionati europei, Pavel Nedved e Beppe Marotta si sono incontrati e si sono scambiati sorrisi ed abbracci (VEDI QUI). Le polemiche dei giorni scorsi, nate a causa delle dichiarazioni dell’ex centrocampista cieco sull’ex ad bianconero (“Marotta? Vederlo all’Inter mi fa un effetto strano. È un grande professionista ma, probabilmente, non è mai stato juventino”), sembrano già sopite alla luce della convivialità dell’incontro tra i due ex colleghi e delle dichiarazioni di entrambi sul palco dell’evento sportivo.
“Non volevo attaccare Marotta, è stato un grandissimo maestro per me e per gli altri dirigenti. – ha detto Nedved – Sono rimasto male perché è andato all’Inter. Si sono rinforzati, a me ha fatto un po’ male”. “Non è un’impresa facile, il calcio è fatto di queste dinamiche. Si è chiusa un’esperienza, si apre un capitolo pieno di entusiasmo. – ha invece dichiarato Marotta – Diventiamo nemici calcisticamente ma rimane il rapporto. Ora devo rilanciare l’Inter che negli ultimi anni non ha avuto grandi risultati”.
