La situazione in casa Juventus è sempre più delicata, sono in corso valutazioni dopo la brutta sconfitta in Champions League contro il Benfica. Nervi tesi nello spogliatoio, nel dettaglio sono emersi retroscena sul post-partita allo Stadium. La gara contro il club portoghese si è conclusa sul risultato di 1-2, la squadra di Allegri non è riuscita a mantenere l’iniziale vantaggio di Milik, i padroni di casa hanno evidenziato problemi dal punto di vista tecnico-tattico e si è registrato il clamoroso ribaltone.
Secondo la Gazzetta dello Sport Allegri nel dopo-partita ha dato l’idea di essere un uomo solo e in confusione. I volti dei dirigenti erano scurissimi, in particolar modo quello di Pavel Nedved che si è fatto sentire negli spogliatoi. Il clima sembra teso anche tra calciatori e allenatore. Uno dei casi più importanti è quello che riguarda Angel Di Maria, il nome sponsorizzato da Allegri in estate.
L’argentino si è lasciato andare ad un dialogo con Milik, probabilmente contestando la sostituzione del polacco. Sempre secondo la Rosea pare ci siano state anche delle incomprensioni sulla gestione dell’infortunio di Di Maria. In più l’ex Psg è stato uno dei pochi che non è andato a prendersi i fischi dei tifosi. Il tecnico spera in una risposta della squadra contro il Monza, sarà l’ultima chiamata per evitare l’esonero.
