“Ho avuto paura dopo la partita per il piede gonfio. Fortunatamente pero’ non era niente di grave, sono a disposizione“. Solo una botta per Emanuele Giaccherini che dopo la gara contro la Spagna aveva temuto di aver rimediato un infortunio piu’ serio. Non e’ cosi’ e l’esterno del Bologna sara’ a disposizione di Conte anche per la gara contro la Germania. “In questa Nazionale nessuno e’ indispensabile, tutti siamo importanti e ci mettiamo tutti a disposizione dell’allenatore. Con il mister ho un ottimo rapporto, mi ha voluto alla Juve con grande forza, per lui e’ stato importante che io sia riuscito a dimostrare che potevo stare nella Juve e anche qui in Nazionale mi ha sempre dato segnali importanti“, ha spiegato Giaccherini che condivide il pensiero espresso prima dallo stesso ct e poi da Graziano Pelle’, questa Italia “e’ una squadra. Il mister non e’ un semplice selezionatore, ama il campo e lavorare giorno per giorno per trasmettere il suo pensiero ai giocatori. Questa Nazionale prima di tutto deve essere una squadra, noi non abbiamo Messi o Cristiano Ronaldo, ma grandi giocatori che se si mettono a disposizione e ragionano da squadra possono esaltarsi. (ITALPRESS).
Nazionale, la ricetta di Giaccherini: “Messi o Cristiano Ronaldo? No, il gruppo”
L’esterno offensivo del Bologna Emanuele Giaccherini svela dal ritiro di Coverciano il segreto del gruppo azzurro guidato da Antonio Conte
