Maurizio Sarri durante la conferenza stampa che precede la partita contro l’Empoli, ha parlato del momento del suo Napoli e si è dichiarato ancora affamato di vittorie, in vista dell’ultima parte di stagione. “Non mi sento sazio, se fosse così andrei a casa – ha spiegato Sarri – I tifosi napoletani avrebbero bisogno di vincere per duemila motivi ma non hanno la presunzione di pensare che possiamo vincere sempre“.
Il Napoli nonostante la dura eliminazione contro il Real Madrid, ha vissuto comunque un’annata positiva e si trova ancora in corsa per poter chiudere con un buon piazzamento in campionato e puntare alla Coppa Italia: “c’è la possibilità di centrare il secondo posto perché stiamo disputando una ottima annata nonostante tante difficoltà alle quali abbiamo ovviato con la profondità della rosa perché tutti sono stati utili – ha chiarito Sarri – Il valore assoluto dell’organico non è superiore a quello dello scorso anno, il valore complessivo sì. È chiaro che ci manca ancora qualcosa per vincere e questo qualcosa può avere origini sportive o societarie. Di sicuro come gruppo abbiamo piccoli margini di miglioramento che sono nei dettagli personali e collettivi. Dobbiamo limare questi piccoli difetti per salire da 80-82 punti fino a 89-90“.
Sarri successivamente ha parlato della partita importante di questo week end di campionato in casa dell’Empoli, ambiente che il tecnico del Napoli ha conosciuto abbastanza bene: “il Napoli ad Empoli non ha mai vinto e nelle ultime due volte ha preso sei gol, ho la consapevolezza che sarà una partita difficile. Lì c’è un ambiente tranquillo che però vorrà reagire alle difficoltà. Torno ad Empoli con piacere, hanno proseguito bene un discorso intrapreso cinque anni fa. Io sono lo stesso tipo di allenatore rispetto a quando ero lì, anche se a Napoli ovviamente c’è una attenzione mediatica diversa e quindi sono stato costretto a cambiare alcuni atteggiamenti”.
