Lo scudetto Giroud in direzione Milano. Non sono mancate le emozioni nel big match della 28esima giornata del campionato di Serie A, la stagione è entrata ormai nella fase decisiva per l’obiettivo scudetto. Si preannuncia una corsa a quattro per il primo posto, anche la Juventus è in grande spolvero ed è rientrata in corsa. Uno scatto importante è stato effettuato dal Milan che ha disputato una partita di coraggio sul campo del Napoli. Stefano Pioli si affida a Giroud, Messias e Leao, il tecnico Spalletti risponde con Osimhen, Politano e Insigne. Nel primo tempo due episodi da moviola: contatti Bennacer-Koulibaly e Tomori-Osimhen, tanti dubbi ma l’arbitro non fischia. Nel secondo tempo la partita scorre sul filo dell’equilibrio, fino al 49′ quanto Giroud è bravo a ribadire un tiro di Calabria. Inizia il forcing del Napoli, entrano anche Ounas, Mertens e Lozano. Ma il risultato non cambia, finisce 0-1. Il Milan torna solo in testa con 60 punti.
Napoli-Milan, le pagelle di SportFair
NAPOLI (4-2-3-1):
Ospina voto 6: non è responsabile su Giroud, prende anche un brutto colpo.
Di Lorenzo voto 6.5: ottima partita del terzino della Nazionale, si candida anche in vista degli spareggi. Di Lorenzo Il Magnifico.
Rrhamani voto 6: è un difensore affidabile, il cartellino giallo lo condiziona un pò.
Koulibaly voto 6: qualche sbavatura di troppo, non è la solita prestazione entusiasmante. E’ umano anche lui. Rischia di procurare un calcio di rigore su Bannacer.
Mario Rui voto 6: la solita partita attenta in fase difensiva. SuperMario Rui.
Lobotka voto 6: fa tutto in maniera… meccanica. Robotka.
Fabiàn voto 5,5: il gol nel finale contro la Lazio aveva salvato il voto finale, oggi nemmeno quello. Appannamento.
Politano voto 5: una delle più brutte partite da quando indossa la maglia del Napoli. Non salta mai l’uomo.
Zielinski voto 5.5: è il calciatore in grado di cambiare le sorti del Napoli. Oggi le cambia, ma in maniera negativa.
Insigne voto 5.5: qualche spunto, ma non è lucido nella fase finale del campo.
Osimhen voto 6: fa reparto da solo e viene colpito anche duramente dagli avversari.
A disposizione: Meret, Marfella, Demme, Jesus, Elmas 5.5, Lozano s.v., Mertens s.v., Ghoulam, Ounas 5.5, Petagna, Zanoli, Anguissa s.v.
MILAN (4-2-3-1):
Maignan voto 6: non viene molto impegnato dagli avversari, è comunque attento nel finale.
Calabria voto 6.5: decisivo con il tiro-cross che permette a Giroud di ribadire il vantaggio.
Kalulu voto 6.5: cresce partita dopo partita, non sbaglia praticamente niente.
Tomori voto 6: entra duro su Osimhen e rischia il calcio di rigore nel primo tempo. Graziato.
Theo Hernandez voto 6.5: spinge senza sosta sulla fascia, è veramente un calciatore commovente.
Tonali voto 6: partita troppo altalenante, viene giustamente sostituito nella ripresa.
Bennacer voto 6.5: si inserisce bene e ‘rischia’ di procurarsi un calcio di rigore. Bennacer così.
Messias voto 5.5: si fa vedere troppo poco, ma la sua stagione è stata più che positiva. Messias bene.
Kessiè voto 5.5: forse è con la testa altrove, al Barcellona. Cresce nel finale, ma non basta.
Leao voto 6.5: fa quello che vuole con il pallone. Giocoliere.
Giroud voto 7: può essere l’artefice del finale di stagione del Milan. Lo scudetto Giroud in direzione di Milano.
A disposizione: Tatarusanu, Mirante, Ballo-Touré, Castillejo, Brahim, Ibrahimovic s.v., Rebic 6, Florenzi s.v., Maldini, Krunic 6, Gabbia, Saelemaekers s.v..
