Elmas nella storia, ma Mario Rui condanna il Napoli in Europa League. La Roma versione Conference è una squadra ‘Special’

Giornata europea per Roma e Napoli, le squadre di Mourinho e Spalletti sono scese in campo per Conference e Europa League

E’ entrata nella storia la partita del Napoli contro lo Spartak Mosca. La squadra di Luciano Spalletti è scesa in campo per la seconda giornata della fase a gironi di Europa League. Il centrocampista Elmas ha siglato il gol più veloce di una squadra italiana in Europa League. Il calciatore ha messo il pallone in rete dopo appena 13 secondi, si tratta del terzo più veloce in tutta la competizione: in vetta c’è Sykora dello Slovan Liberec, che segnò nel 2016 dopo 10,69 secondi contro il Qarabag. Il Napoli dimostra la superiorità, ma non riesce a chiudere i conti. Al 29′ la partita svolta: ingenuità di Mario Rui che lascia i compagni in dieci a causa di un’entrata killer. Spalletti è costretto a sostituire Insigne con Malcuit. Gli azzurri pensano principalmente a difendersi ma non rinunciano ad attaccare. Il pareggio degli ospiti arriva al 55′ con Promes. Al 67′ un gol annullato a Manolas per fuorigioco. All’80’ lo Spartak passa in vantaggio con Ignatov. Il Napoli non ha la forza di reagire, finisce 2-3, la chiude Promes, poi Osimhen. E’ una sconfitta che complica il percorso verso la qualificazione, il Napoli fermo a 1 punto.

Dominio della Roma 

El Shaaraey
Foto di Fabio Frustaci / Ansa

La Roma dimentica il derby e la sconfitta contro la Lazio. La squadra di Mourinho si conferma in versione Europa e conquista la seconda vittoria consecutiva in Conference League, i giallorossi ed il Tottenham sono, attualmente, i favoriti per vincere la competizione. La partita contro lo Zorya non è stata mai in discussione, la Roma ha messo in mostra una superiorità tecnica e fisica veramente imbarazzante, gli ucraini non sono riusciti a limitare i danni dal punto di vista del risultato. Lo Special One attua il turnover e si affida a El Shaarawy e Shomurodov, in difesa Kumbulla e Calafiori, a centrocampo c’è Darboe. E’ proprio il Faraone a sbloccare il risultato dopo 7 minuti. Per il resto è un monologo della squadra italiana che controlla il match con il possesso di palla, ma non riesce a concretizzare le occasioni. Fino al 67′ quando Smalling di testa chiude i conti, al 68′ il tris di Abraham. Nel finale il risultato non cambia più, finisce 0-3. La Roma vola a quota sei in classifica, a punteggio pieno.