Napoli-Barca nel nome di Maradona, ma senza ospiti speciali. Il figlio del Pibe de Oro svela: “nessuno mi ha ancora invitato”

Il figlio di Diego Armando Maradona non risparmia la dirigenza del Napoli alla vigilia della sfida di Europa League contro il Barca

Domani al Diego Armando Maradona si giocherà Napoli-Barcellona, valida per il turno di ritorno di ottavi di finale di Europa League. Una big match nel nome proprio dell’ex Pibe de Oro, durante il quale, però, probabilmente non ci sarà nessuno a rappresentarlo: come riportato da AS, ce lo ha intervistato nelle scorse ore, Diego Armando Maradona Jr non è stato invitato.

Beh no. Fino ad oggi non sono stato invitato. Vediamo, se mi invitano, vado. Ma se non mi invitano… Forse il presidente si è offeso, anche se non so se è la parola giusta. Deve essersi arrabbiato quando non sono andato al tributo a causa della statua e del problema della maglietta. Ma per me non era un tributo. Sono andato alla statua del mio vecchio, quella del comune e quella del popolo. Non una statua che è negli spogliatoi e che nessuno vede. Mi fa male, perché sono un tifoso del Napoli. Ci sono due statue. Una che è fuori dal campo, che stanno finendo e l’altra dentro, nello spogliatoio… Non sono andato a vedere quella. Per prima cosa hanno chiesto il permesso a un ragazzo (Stefano Ceci) che non ha niente a che fare con noi. Non l’hanno chiesto ai figli di Diego. Non ho problemi con loro. Semplicemente, non sono andato a un tributo che per me non era un tributo. Se si sono offesi, cosa posso dire. Sono cose loro. Ho un buon rapporto con Spalletti e con tutti. Anche con il figlio di De Laurentiis. Se il presidente si è offeso, non lo so perché non gli ho parlato. Hanno fatto la maglietta con la faccia di mio padre e non ce l’hanno mandata. Ho una maglia perché Politano me l’ha data tramite il suo agente, che è un mio amico. Per me è pazzesco“, ha raccontato.