Momento non di certo semplice in casa Napoli. I risultati sono piuttosto altalenanti e fra giocatori e dirigenza sembra esserci una profonda spaccatura: il ritiro imposto dalla società è stato sciolto a causa di una sorta di ‘ammutinamento’ dei giocatori stessi. Fra i leader di questa presunta rivoltà sarebbe stato indicato il centrocampista Allan, preso di mira dai tifosi.
Nelle ultime ore il brasiliano ha subito un’effrazione in casa propria, nel corso della quale dei ladri avrebbero messo sottosopra la sua villa di Pozzuoli. Lo ha denunciato la moglie sui social, spiegando anche di essere stata insultata più volte sui social e mentre faceva la spesa: “adesso basta! Credo che adesso si stia davvero esagerando e io non ne posso più, prima mio marito viene attaccato non per quello che fa in campo, ma per presunte accuse create ad arte da chi vuole distorcere la verità… e poi io vengo ogni giorno insultata sui social con parole dispettose… questa settimana anche mentre faccio la spesa. Ieri si aggiunge questa paura enorme! Gente che entra di nascosto in casa nostra in pieno giorno, con me da sola a casa, poi mettono caos sporcando tutto nella stanza dei bambini, la nostra intimità violata… I miei figli che piangevano terrorizati! Da quando siamo arrivati a Napoli siamo stati accolti benissimo, ma ora la gente non può usare notizie false per fare così a una famiglia con bambini, questo non è calcio questo non è tifo…“.
