Il no del Real Madrid alla super-offerta per Alvaro Morata, un’apertura al possibile ritorno di Zlatan Ibrahimovic. In conferenza stampa da Los Angeles dove il suo Manchester United sta preparando la nuova stagione, Jose’ Mourinho parla di mercato e non ha nulla da rimproverare al suo ex club, il Real Madrid, per il no alla cessione di Morata.

“Non sono nessuno per parlare di un giocatore che non e’ della mia squadra, non nego che c’e’ stato un interessamento, lo sanno tutti – spiega lo special one -. Semplicemente non siamo arrivati a raggiungere un accordo, ma il Real ha tutto il diritto di fissare una cifra per un suo giocatore, non possiamo essere noi a decidere il prezzo. Non ho critiche da fare ne’ al club spagnolo ne’ ai miei dirigenti“. Il ManUtd e Real si allenano a poche centinaia di metri di distanza (“ho chiesto se posso avvicinarmi e mi hanno detto che posso andare da loro quando voglio“), fra qualche giorno si affronteranno in amichevole e poi nella finale della Supercoppa europea. “Saranno due gare differenti ovviamente, nel test cambiero’ squadra tra il primo e il secondo tempo, l’altra sara’ una partita ufficiale, giocheremo contro i campioni d’Europa e ci servira’ per avvicinarci al ritorno in Champions e non c’e’ niente di meglio che affrontare il Real per abituarci ai massimi livelli, non dimentichiamo che anche noi, come loro, siamo giganti, siamo il Manchester United“.

Non ci sara’ Zlatan Ibrahimovic in Supercoppa, ma non e’ detto che lo svedese non torni a indossare la maglia dei “red devils”. Intanto si allena nelle strutture dello United per cercare di recuperare al meglio dal grave infortunio ai legamenti rimediato ad aprile in Europa League, poi potrebbe tornare agli ordini di Mourinho. “E’ possibile, le porte sono aperte per lui, ha scelto di continuare a giocare ai massimi livelli, non si e’ nascosto dietro questo brutto infortunio, sarebbe stato facile dire basta ma lui vuole ancora giocare al top. Abbiamo aperto le porte del nostro centro sportivo per il suo recupero, poi tutti insieme prenderemo una decisione che possa soddisfare tutto. Non credo che possa tornare in campo prima di dicembre, ma perche’ non dovrei aspettare un giocatore che ci ha dato cosi’ tanto?“. (ITALPRESS)

