Le indagini sulla morte di Emilano Sala proseguono, così come anche la battaglia legale scoppiata tra Nantes e Cardiff. I due club avevano chiuso il trasferimento dell’attaccante prima della sua scomparsa, avvenuta in un disastro aereo nel Canale della Manica, e adesso si puntano il dito a vicenda per dirimere la questione dal punto di vista economico, in barba al tragico destino capitato al giocatore.

Stando a quanto riferito dall’Equipe, il Cardiff pare abbia fatto causa contro ignoti, ipotizzando tra l’altro alcune responsabilità della società francese circa l’incidente che ha coinvolto Sala. Un portavoce dei britannici avrebbe dichiarato: “in questo anno il Cardiff ha sempre chiarito la necessità di un’indagine sulle reali cause che hanno portato alla morte di Emiliano Sala. Non solo per comprendere appieno ciò che ha portato alla caduta dell’aereo Piper PA-46 Malibu, ma per rispondere alle domande più ampie che sono state evidenziate in questo caso, in particolare legate all’uso di voli illegali nell’industria del calcio e al possibile ruolo di intermediari nei trasferimenti di giocatori“.

Accuse a cui il Nantes ha risposto con un comunicato: “L’FC Nantes è assolutamente sbalordito dall’ennesimo tentativo del Cardiff di sfruttare questa tragedia. L’FC Nantes ha sempre mostrato un atteggiamento molto tranquillo sin dall’inizio di questi eventi. L’FC Nantes ha sempre agito in buona fede, mentre Cardiff ha ripetutamente tentato di destabilizzare l’opinione pubblica con falsità. Ciò che sembra chiaramente essere un’offensiva mediatica è molto inappropriata in quanto abbiamo appena pagato il nostro rispetto per Emiliano Sala in pochi giorni“.
