Non ce l’ha fatta Bryan Dodien, all’età di 17 anni anni il suo cuore si è fermato per sempre. Il giovane calciatore della Juventus non è riuscito a vincere la battaglia contro il cancro diagnosticatogli nel 2015 ad appena 14 anni, una malattia che inizialmente era riuscito a sconfiggere tornando in campo il 6 gennaio 2019, entrando a 10 minuti dalla fine nel match di Under 15 tra Juve e Bologna. Due anni e mezzo dopo però ecco la terribile notizia, un comunicato freddo e duro che lascia sgomenti e attoniti per il destino toccato a Bryan Dodien.
La tristezza di Pogba
Alla storia di Bryan Dodien si era interessato anche Paul Pogba che, il 16 dicembre del 2015, gli aveva dedicato anche una maglietta sfoggiata in occasione del gol segnato contro il Torino in Coppa Italia. “Bryan sono con te” la scritta mostrata dal francese, seguita poi dalle sue parole di incoraggiamento: “è un ragazzo piccolo che giocava alla Juve, ha il cancro. Ho detto che dovevo segnare un gol. Sono sempre con lui e non lo lascerò mai“. Una volta venuto a conoscenza della morte di Bryan, Pogba ha postato sui social un post di cordoglio: “è la più triste delle notizie. Tutte le mie preghiere vanno ai suoi cari. Perdere una persona che si ama non è mai facile, ma io non ti dimenticherò mai. Hai lottato tanto, sei stato forte, un esempio per tutti. Ciao piccolo amico mio“.
