
Un rapporto speciale, un confronto continuo che andava oltre il fatto di essere presidente e giocatore. Quello tra Andrea Della Valle e Astori era qualcosa di difficilmente comprensibile, un affetto reciproco figlio delle qualità umane del difensore viola. Proprio il patron della società è intervenuto ai microfoni dei media per spiegare il suo rapporto con Astori, svelando anche che avrebbe rinnovato il suo contratto lunedì:
“Siamo sconvolti. Penso alla famiglia, alla compagna, alla figlia. A noi tutti. Ma cosa posso dire di più? Doveva rinnovare con noi lunedì, voleva finire la carriera qui a Firenze. Era un punto di riferimento per la squadra, capitano vero e sono orgoglioso di averlo avuto qui in questi anni. I ragazzi reagiranno per lui. Tra noi un rapporto particolare, è stato il primo a credere nella nostra ripartenza a inizio di questa stagione. Lo shock è ancora forte, aveva qualità umane e tecniche. C’era in lui qualcosa di speciale e chi ha avuto modo di conoscerlo lo sa bene. La carriera l’avrebbe finita qua, un punto di riferimento. A Bologna ci siamo fatti una chiacchierata, mi ha raccontato dei ragazzi nuovi. Mi raccontava il progetto, sembrava lui l’allenatore e il direttore. E’ faticoso per tutti noi, dobbiamo andare avanti. I ragazzi dovranno reagire per lui, sono orgoglioso di averlo avuto in questi anni, per me era qualcosa di speciale. Aveva un rapporto speciale con me, è stato il primo a credere in questa ripartenza e ci mancherà per sempre. Era un vero capitano. Sono cose che non capitano ma quando lo fanno portano via qualcosa di te stesso. Lo shock è ancora troppo forte per un ragazzo che aveva qualità umane pazzesche, aveva qualcosa di speciale.
