Impossibile dimenticarsi già di Davide Astori e della sua improvvisa morte a soli 31 anni per bradiaritmia. Il capitano della Fiorentina è stato trovato senza vita nel letto della sua camera d’albergo ad Udine. Ieri l’ultimo saluto alla Basilica di Santa Croce, a Firenze, davanti ad una affollatissima piazza, piena di tifosi viola che hanno voluto rendere omaggio al loro capitano. Il feretro di Astori è stato poi trasferito nel paesino dove è cresciuto, a San Pellegrino Terme, dove alle 20.30 si è tenuta una veglia di preghiera. Questa mattina invece, un corteo fino al cimitero, con parenti e amici, alcuni dei quali hanno voluto portare sulle spalle il calciatore, ha accompagnato Davide per la tumulazione, rimandata di qualche ora in modo da permettere alla compagna Francesca Fioretti di essere presente. Per le strade di San Pellegrino anche striscioni in onore di Astori: “cresciuto con noi sull’asfalto rincorrendo un pallone, i nostalgici del fubal ti rendono omaggio umile campione“.

















