Moratti non si nasconde: “Inter donna affascinante e viziata, Suning deve innamorarsene. Calciopoli? Ronaldo ha detto la verità”

Massimo Moratti ha commentato la situazione attuale in casa Inter, dando un suggerimento 'romantico' a Suning: l'ex patron nerazzurro è tornato a parlare anche di Calciopoli

Nonostante abbia lasciato la carica di presidente dell’Inter da qualche anno, Massimo Moratti continua a portare i colori nerazzurri nel cuore. Ospite dell’evento “Tempo di Libri” per la presentazione del libro “Inter 110 – Noi siamo fratelli del Mondo” l’ex patron interista ha parlato così della nuova proprietà cinese e dei momenti di difficoltà che la squadra sta attraversando in stagione:

“Suning è coinvolto, vuole fare bene all’Inter e dobbiamo aiutarli molto noi. La passione nasce quando ti innamori ma non si può mai sapere quando ci si innamora. Questa passione bisogna farla crescere anche in loro volendogli bene e mettendoli in condizione anche di poter fare degli errori. Io da proprietario mi sentivo responsabile della sofferenza dei tifosi. Oggi abbiamo una differenza grossa, è una proprietà straniera e in Italia non siamo abituati. L’Inter non è nè una squadra di Calcio, nè una distrazione, è un significato della vita vera che io trovato direttamente da ragazzo grazie ad un padre meraviglioso. L’Inter è una donna affascinante, difficile e viziata”.

Moratti ha poi commentato le parole di Ronaldo che nella giornata di ieri si è espresso duramente su Calciopoli, definendo corrotto il sistema calcio italiano:

“Ronaldo ieri è stato molto bravo, affettuoso e sinceramente commosso. Su Calciopoli non ha detto nulla di scandaloso, lui è uno straniero che guarda da fuori e ha visto quel che era”.